TERMOLI. Una lettera aperta condivisa da decine e decine di residenti ed esercenti della zona ex pretura. I lavori per la nuova segnaletica sono in corso, così come le iniziative di chi non vuole cedere l’arma della protesta per avversare un provvedimento ritenuto sbagliato e iniquo. Salvo clamorose retromarce, nascerà oggi in forma costituita il comitato zonale che, dopo aver raccolto le firme nella petizione dissenziente rispetto all’ordinanza sindacale sul senso unico, proverà a organizzare meglio dissensi e contro-proposte. Un ulteriore passo in avanti dopo l’avvio che fecero registrare i soli esercenti, adesso ringalluzziti per l’interesse della comunità circostante.
Nella sottoscrizione, indirizzata all’assessore al Traffico Francesco Caruso, questo viene asserito: ci corre l’obbligo di conoscere in prima battuta di comprendere il senso unico di Via Sturzo che va a sfociare in Via De Gasperi.
I due sensi unici vanno a costituire un anello di difficile comprensione e di poca pratica utilità. La soluzione dei due sensi unici ci appare altresì di estrema pericolosità allorché l’ingresso su Via Sturzo si colloca in contiguità con la Scuola Media “Brigida” sicché specie la mattina trova un ingorgo notevole in coincidenza con l’ingresso e l’uscita dei ragazzi della scuola , per non dire delle tante persone che notoriamente frequentano la Chiesa ed Oratorio della Madonna del Carmelo, ma al di là di queste osservazioni si pone un ulteriore grave problema relativo alla struttura stessa di Via Sturzo che notoriamente per un buon tratto si presenta strozzata con diretta uscita su strada sia di portoni d’ingresso di condomini, sia dei relativi garage di talché far confluire un traffico continuo e sostenuto su tale strada pone problemi di pericolosità che l’Amministrazione Comunale deve vagliare con ponderazione e accuratezza a salvaguardia dell’incolumità dei cittadini.
Una ulteriore osservazione va fatta: Noi riteniamo che l’obbiettivo di alleggerimento del traffico sul comprensorio di cui sono parte Via De Gasperi e Via Sturzo risulterà aggravato verso la confluenza della rotonda in Via Martiri della Resistenza ( Via Molise ).
E’ da segnalare che senza una adeguata ristrutturazione e ripensamento dei parcheggi su Via De Gasperi e della viabilità complessiva, i problemi più che risolverli vengono aggravati, peraltro verso l’assenza di qualsiasi sondaggio con i cittadini e gli operatori economici della Zona ci fa apparire tutta l’intrapresa operazione più come frutto di perseguimento della “novità per la novità” che di effettivi, ponderati e ragionate ricerche di soluzioni che, nel contemperamento delle diverse esigenze della Società, possono produrre concreti benefici alla “ stessa”.
Ad una ricognizione pratica dei percorsi ad effettuarsi non si può sottacere come gli stessi producano: allungamento di percorsi urbani con conseguente maggior consumo di carburante e di derivato maggior inquinamento da traffico in tutta la Zona”.

