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venerdì 5 Dicembre 2025
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Viabilità, si sta restringendo la sede stradale in Corso Umberto

S. CROCE di MAGLIANO.  Desta meraviglia tra i cittadini del paese il restringimento della  sede stradale di Corso Umberto, nel tratto del centro storico, che va da incrocio Via della Chiesa a Largo del Sole.
L’Amministrazione Marino ha ritenuto operare una scelta che riduce di ottanta centimetri circa la larghezza della Provinciale 87, privilegiando l’allargamento dei rispettivi  marciapiede limitrofi di 40 centimetri circa, prevedendo probabilmente un divieto di sosta o di fermata – lungo tutto i tratto – data la ridotta larghezza (da m.4,80 preesistenti a m.3,80 e m.3 nel tratto finale), per le autovetture e i furgoni commerciali.

Diversi i cittadini residenti in zona, che lamentando già la scarsa regolamentazione della sosta su Piazza Capriglione, ridotta alquanto dalla presenza di una casetta in legno post terremoto a destinazione commerciale, esternano disappunto per la mancanza di parcheggi adeguati   nelle aree circostanti la fascia del centro storico interessata.

Stupore ancora tra i residenti del mancato intervento della Provincia di Campobasso per le scelte operate dalla stessa Amministrazione Marino e  dall’assessore ai Lavori Pubblici, Michele Iantomasi.

Pur nella ipotesi della disponibilità da parte dell’Amministrazione Comunale di concedere spazio a pedoni e diversamente abili, perplessità rimangono ancora tra i residenti circa la non considerazione da parte degli stessi  Amministratori, della ipotesi di allargare uno solo dei due marciapiede, cercando di contemperare scelte di agibilità pedonale con esigenze di viabilità stradale.

In un tratto, dove la sismicità ormai attestata dei luoghi,  potrebbe riaffiorare per pubblica calamità e cause di forza maggiore anche l’esigenza temporanea del doppio senso di circolazione.  Presente anche la voce di commercianti e professionisti della zona, che non hanno sotto casa la disponibilità del garage con apertura a telecomando eredità e privilegio di pochi.

Altra constatazione dei cittadini e degli automobilisti,  la ridotta larghezza della sede stradale, che a lavori ultimati, non permetterà la fermata di autovetture e furgoni per il carico e scarico di merci, se non bloccando lo scorrere del traffico.

Meraviglia suscita ancora lo smantellamento totale previsto in progetto, dei marciapiede di dimensioni già adeguate nel rimanente tratto di Corso Umberto che costeggia Piazza Marconi, dove  l’esigenza di concedere spazio ai pedoni , è già ampiamente soddisfatta, nonostante gli ‘scivoli’ per i diversamente abili siano spesso bloccati da auto in sosta, o da dissuasori improvvisati .

Scelta che dopo l’abbattimento dei due pini di piazza Marconi, si completerà anche con il taglio degli alberelli maltrattati lungo lo stesso marciapiede del corso principale. Diversi gli abitanti che attendono ancora un intervento dell’Amministrazione Provinciale di Campobasso, che riconduca a spazi già individuati nel tratto finale di Corso Umberto dove procedono i lavori con il restringimento della sede stradale.
Tutto nella considerazione che  in democrazia, nonostante il tacere della minoranza , ancora  siano consentite ai cittadini  giuste aspettative ed opinioni .

Ermenegildo Iantomasi