TERMOLI. Giallo nella città adriatica per il ritrovamento in mare aperto di un cadavere a dieci miglia dalla costa molisana.
L’allarme è scattato intorno alle 13,30 di ieri ed è stato il personale dell’imbarcazione Shark della Guidotti Ship ad allertare la Capitaneria di porto.
“C’è un corpo che galleggia in mare a due miglia dalle piattaforme che si trovano in località Rospo Mare”.
E’ proprio da quelle parti che lo Shark si stava dirigendo per scaricare i marittimi che lavorano sulle petroliere. Il cadavere è completamente nudo, in avanzato stato di decomposizione e senza un braccio. L’unico elemento che hanno gli inquirenti a disposizione è un paio di scarpe antinfortunistiche che i resti di quell’uomo avevano ancora addosso.
Per il resto è buio pesto, fino ad ora alla Guardia costiera di Termoli non è arrivata nessuna segnalazione di scomparsa. Si tratta con molta probabilità di un marittimo caduto in mare da qualche imbarcazione di passaggio nelle acque antistanti alla costa termolese. A seguito dell’Sos sono uscite in mare due imbarcazioni della Capitaneria di porto che hanno raggiunto la zona e recuperato il cadavere che è stato riportato dagli operatori sulla terraferma.
Il corpo dello sfortunato uomo è stato ricomposto e trasferito all’obitorio dell’ospedale San Timoteo dove si trova a disposizione della Procura della Repubblica di Larino i cui magistrati nelle prossime ore potrebbero decidere di predisporre l’esame cadaverico e l’autopsia. Una brutta vicenda caduta nel giorno in cui si effettua il conto alla rovescia per festeggiare il nuovo anno e che aspetta adesso di essere chiarita nelle prossime ore.
Hogan






