venerdì 13 Febbraio 2026
Cerca

Il Natale dei 130 esuli africani all’Aloha di Campomarino

CAMPOMARINO. Per la prima volta nella loro vita i centotrenta esuli ospiti della struttura del Gruppo Vileno passeranno un Natale diverso. Infatti, l’invasione della Somalia da parte dell’Etiopia è avvenuto proprio durante le vacanze di Natale, è stata una flagrante aggressione che ha visto l’ampliarsi della guerra nel pericoloso e turbolento Corno d’Africa. Le affermazioni molto fantasiose da parte dell’Etiopia sono state che la Somalia, una nazione senza una vera forza militare, minacciava la sua frontiera.

L’offensiva etiopica sostenuta e finanziata dagli Usa aveva lo scopo di schiacciare il primo stabile governo che la straziata Somalia aveva conosciuto in quindici anni di guerra civile ed anarchica. Il nuovo regime islamico conosciuto come Uci, Unione delle Corti Islamiche, è riuscito a riportare la legge e l’ordine in gran parte del Paese centrale e meridionale. Mentre nel nord della Somalia un gruppo aveva dichiarato il territorio indipendente chiamandolo “Puntland”.

In occasione delle festività natalizie il Gruppo Vileno ha pensato di “accompagnare, la sera della vigilia,gli esuli di religione cattolica, per la veglia ed assistere alla Santa Messa di mezzanotte, come da tradizione – ci confida Pasquale Vileno, direttore dell’Aloha Park Hotel – al rientro della struttura per chi vorrà sono stati organizzati giochi di società, tornei di scacchi ed insegnare la tombola. Il giorno del Santo Natale il pranzo sarà a base di prodotti tipici locali ed a fine pranzo distribuzione di panettone e spumante”.

Il Gruppo attraverso la passione, l’impegno totale ed un assiduo e costante lavoro, ha visto la realizzazione di progetti molto ambiziosi che esprimono la massima attenzione nei confronti degli ospiti. Inoltre, vogliamo ricordare che il Gruppo non è nuovo a questo tipo di iniziative che riguardano il sociale tant’è vero che da oltre cinque anni, nel mese di settembre, ospitano i giovani diversamente abili per il progetto denominato “Vacanze insieme” dell’Unitalsi nazionale e, sempre negli anni scorsi, hanno ospitato i terremotati di San Giuliano di Puglia, gli alluvionati di Termoli ed i campeggiatori dell’incendio avvenuto lo scorso anno il venticinque luglio.

La patria di questi centotrenta giovani è un Paese nel caos, dominato dai signori della guerra, privo di un governo e con la popolazione decimata dalla fame e dalle malattie, “ bisogna dare loro fiducia e speranza per una vita migliore – continua Vileno – sono dei giovani che hanno bisogno, in questo momento, di molta tranquillità e ritrovare quella serenità, che a causa della guerra hanno perso. Una guerra civile che sta distruggendo i loro paesi. Sono dei giovani molto affabili, peccato che hanno dovuto subire delle piccole traversie, che a dire il vero stanno superando molto bene”.

XHANINO MASTRONARDI