Termoli. E’ stata l’ennesima notte di follia. Ormai a Termoli qualcuno ci ha preso gusto e dopo aver alzato il gomito più del dovuto e magari fumato qualche spinello i “muscoli” si devono per forza mostrare verso chi non può regaire.
E’ divetata una consuetudine, il sabato sera nella città adriatica lo si trascorre distruggendo tutto ciò che ci si trova davanti. E’ il caso nelle fioriere e della panchina nei pressi del municipio. Demolite è il termine più azzeccato perchè rimane ben poco di parte dell’arredo urbano di quella zona.
Soldi spesi e buttati al vento, sembra non esserci rimedio contro questi gesti e contro queste persone che non sapendo cosa fare decidono di sfasciare tutto. Ma c’è anche chi ha trovato un nuovo modo per parcheggiare una bicicletta. Semplice, la si attacca con una catena e un lucchetto a un segnale stradale così come è avvenuto sempre sabato notte in piazza bega.
Dunque non solo il gazebo del Popolo della Libertà, i vandali hanno ben in mente un percorso studiato che dal Comune va fino al corso nazionale. In piazza Bega poi durante la notte il clima di festa è totale. Macchine con i finestrini aperti e autoradio a tutto volume e cassonetti distrutti con l’immondizia dappertutto.
Ma forse non basta, è ancora poco magari chi abita in zona non si accorge che i ragazzi si stanno divertendo. E allora per impartirgli il ritmo ecco anche un bongo che martella nel cervello di chi cerca di dormire. Sta diventando una piaga, urgono rimedi e pugno duro. E’ impossibile ogni domenica mattina assistere agli stessi scenari.
Hogan






