martedì 10 Febbraio 2026
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Punteruolo Rosso’, arriva dal Brasile la ricetta salvapalme

TERMOLI. Sta diventando una vera e propria calamità cittadina. Il ‘punteruolo rosso’, questo temibile coleottero volato fino a noi dall’Africa, man mano sta obbligando la municipalità ad abbattere tutti gli alberi di palma che da anni caratterizzano diversi luoghi della città.

Tagliare: e punto! Non sembra esservi altro rimedio, almeno per evitare il parassita possa allignare e aggredire anche altre palme.

Un nostro lettore che vive in una regione tropicale del pianeta e che ha seguito tramite il nostro sito l’evolversi negativo della probematica,  ci ha inviato una mail nella quale sostiene e suggerisce una metodica – a suo giudizio – valida, se non eccezionale per evitare l’agonia e a morte delle palme.

E allora affidiamo agli organi preposti la tesi e la metodica espressa dal nostro lettore nella mail che riproduciam di seguito.

E’ già da diverso tempo che seguo il problema delle palme di Termoli ( Palmeras Canariniensis ) – scrive il nostro amicoe mi sono ricordato che anche a casa mia, a Salvador de Bahia, mi si era verificato lo stesso problema qualche anno fa, vedendo varie palme del mio giardino che cominciavano ad appendere le foglie centrali e cominciavano a ingiallire. Ho chiamato vari esperti della zona i quali mi hanno dato una soluzione ben pratica e risolutiva ma allo stesso tempo di estrema semplicità.

La soluzione è questa : basta prendere del ” Sale Grosso ” e inserirlo alla base delle foglie centrali; dopo di che il sale oltre a far bene alle palme, perchè le aiuta a svilupparsi, sciogliendosi irrita la larva che è all’interno, così la stessa comincia ad uscire e va fuori dalla palma. A quel punto basta vedere dove sono presenti queste larve che alla fine sono dei bruchi, cercare dove è il bozzolo all’interno della palma ed estrarlo.

Questa soluzione – conclude il nostro lettore – oltre che salvare la palma, perchè la stessa poi si riprende con facilità considerato che non viene poi tanto intaccata, in quanto si interviene prima che le larve escano dal bozzolo. Così si evita di inserire nella pianta prodotti tossici che alla fine fanno male sia alla natura che a noi, e tutti possiamo ancora goderci le belle palme che alla fine hanno impiegato anni per crescere ma queste ma queste larve le uccidiono nel giro di 1 o 2 mesi.

Il nostro amico ha ovviamente lasciato alla redazione i suoi indirizzi e numeri di telefono, qualora possa esserci la necessità di un ulteriore contatto chiarificatore.

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