CAMPOMARINO. E’ stato un malore improvviso, molto probabilmente un infarto del miocardio, a fulminare nel tardo pomeriggio un pescatore settantaduenne, dipendente Fiat in pensione, del centro rivierasco bassomolisano.
L’uomo, Vincenzo Barbano, era intento a dare sfogo alla sua irriducibile passione per la pesca, a ridosso di una scogliera situata in vicinanza del porto turistico, quando, poco dopo le 17, ha iniziato a sentirsi male. Una crisi che, nonostante l’immediato allerta dato dai suoi compagni di pesca che avevano prontamente chiamato il servizio di emergenza sanitaria 118, è esitata in imprevedibile tragedia.
Un’ambulanza della Misericordia, a gran velocità, si è diretta sul luogo dell’accaduto, ma al loro arrivo i soccorritori altro non hanno potuto, se non constatare l’avvenuto decesso del settantaduenne, trovato riverso e immobile sugli scogli.
Nella zona del decesso sono giunti poco dopo anche i Carabinieri della locale stazione agli ordini del luogotenente, Piero Di Carlo, per i rilievi e gli accertamenti del caso, oltre che per la verifica delle testimonianze su quanto accaduto al fine di redigere un rapporto massimamente dettagliato da girare al magistrato di turno, per le eventuali determinazioni successive.
La morte improvvisa del pensionato, ha lasciato esterrefatti gli amici che hanno dovuto assistere impotenti alla drammatica sequenza degli avvenimenti . Ma tutto il centro rivierasco basso molisano è letteralmente sotto choc.
Solo poche ore prima, a seguito del gravissimo incidente verificatosi lungo la Statale 87, aveva perso la vita un altro concittadino, il sessantaduenne, Giogio Mazzeo, il fioraio del paese, la cui drammatica fine aveva già scosso fortemente l’ambiente e la popolazione di Campomarino.
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