TERMOLI. Mattinata uggiosa e fredda in questa seconda domenica di gennaio. Noi cittadini, imperterriti incuranti delle sferzate ci facciamo le nostre vasche. Termoli merita!
Da qualche tempo avevo rimesso in tasca il catturatore di immagini: non è possibile e…SPARO!
Non abbisognano parole giacché le immagini inequivoche esprimono il fondo del bordello.
Almeno due volte al giorno, costretti dalle auto in transito, variopinti pargoli devono sgattaiolare dalla scuola sulle bianche strisce per finire accartocciati dentro il terriccio dell’aiuola sopra la cacca dei cani.
Mamme e papà hanno altro di cui parlare nel mentre aspettano i propri figli. I proprietari dei quattro zampe si sono espressi al meglio nell’educare Fido a farla nelle aiuole.
Il disegnatore dei passaggi pedonali è stato attentissimo ai chiaroscuri con l’asfalto e alla precisione delle righe.
Consiglieri e Assessori sono impegnati in controversie sui sensi di marcia e poltrone da spartire. Occorre coraggio per eliminare quei timidi spellacciati alberelli e quelle aiuole latrine. Occorre coraggio per pavimentare a passeggio tutto il corso.
Termoli paziente logora aspetta GODOT?
Antonio Fortunato
V/Bem






