venerdì 13 Febbraio 2026
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Antonietta Guarino sarebbe stata uccisa da due giovani

BONEFRO. Sembrerebbe conclusasi nel modo peggiore l’attesa dei parenti di Antonietta Guarino, la donna sessantunenne originaria del paese terremotato bassomolisano, da anni residente a Trowbridge, nel Wiltshire. Di essa non si hanno notizie dallo scorso 7 gennaio, e secondo le indiscrezioni trapelate dagli uomini di Scothlad Yard della Sezione di Melksham, sarebbe stata uccisa e il suo corpo gettato nel fiume Avon.

La stessa polizia britannica che sta indagando sulla sua scomparsa, ha già arrestato due giovani di 19 e 24 anni.

A far sospettare che si tratti di omicidio e a far scattare l’accusa nei confronti dei due (tra loro si mormora di un rapporto ‘particolare’), sarebbero stati alcuni indizi rilevati nella sua casa al numero 2 di Osborne Road, nella quale viveva anche in qualità di inquilino, il giovane ventiuqattrenne tratto in arresto.

Secondo quanto riportato dai siti inglesi, nel corso della notte la Polizia avrebbe arrestato altri due giovani, mentre il figlio della donna data per scomparsa, Thomas, avrebbe telefonato a suo zio Antonio, a Bonefro, confermandogli la morte di madre.

La Guarino, vedova e madre di due figli, era stata vista per l’ultima volta presso l’ambularorio del suo medico di famiglia il 7 gennaio. La sua auto, una Toyota Yaris di colore grigio, è stata trovata cinque giorni dopo, il 12 gennaio, da uno rottamatore.

Antonietta Guarino era costantemente in contatto con il figlio Tomas, la figlia Juliet e la nipote (che vivnon in Surrey), ma anche con suo fratello Antonio e i familiari di Bonefro.

Non sappiamo cosa dire e pensare  a questo punto – ha dichiarato tra i singhiozzi e la disperazione il fratello della donna che vive a Bonefro che continua a restare ininterrottamente davanti al suo computer -. Non abbiamo notizie certe e speriamo che le tutte supposizioni della Polizia inglese si rivelino infondate e che Antonietta possa essere ancora in vita.

Un portavoce della Polizia l’ha descritta come una donna di piccola statura che per cammnare si serve di un bastone d’appoggio e ha aggiunto, che per dipanare il bandolo di questa matassa e scoprire cosa sia realmente accaduto, sono all’opera 100 agenti.

Gli inquirenti stanno facendo scandagliare palmo a palmo il fiume e il canale Kennet  che pure attraversa Bradford on Avon. Corsi d’acqua che distano circa 4 miglia dalla zona in cui abita la donna e stanno indagando i tutti gli ambieinti da lei frequentati, compresa la casa e le zone circostanti.

Hanno già esaminato la sua automobile e  hanno chiesto al magistrato inquirente l’estensione del periodo di custodia cautelare per i due sospettati, allo scopo di proseguire gli interrogatori e giungere alla confessione del delitto.

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