venerdì 13 Febbraio 2026
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Doppietta di Dante Barricella alla mostra dei presepi

TERMOLI. Tanti apprezzamenti ed un doppio successo per il presepe artistico realizzato da Dante Barricella, in occasione della mostra dei presepi artistici denominata ‘Il Presepio’ realizzata all’interno del Castello Svevo di Termoli.

Inaugurata il 23 dicembre, la mostra si è conclusa nel giorno dell’Epifania con la cerimonia di assegnazione dei premi ai presepisti vincitori. Due le giurie che hanno visionato e poi votato le opere ‘meritevoli’. A quella popolare, infatti, si è affiancata quest’anno una giuria di esperti, tutti provenienti dall’Abruzzo. Il vincitore assoluto per entrambe è stato Barricella, con l’opera numero 21. Secondo posto per Mario Russo, per quanto riguarda le votazioni dei visitatori- votanti, seguito da Giuseppe Carissimi, Domenico Iacovino, Gianni Di Lisa e Giancarlo Frani. La giuria di esperti, invece, a Barricella, ha fatto seguire la premiazione dei lavori di Domenico Iacovino, Gianni Di Lisa, Rocco Ricci, Lucia De Gregorio e Annalisa Scroscia. Molti giovani ed anche un numero consistente di donne, quindi.

“La giuria si è riunita il tre gennaio- ha affermato Marinucci, presidente dell’Associazione Amici del Borgo Vecchio- per premiare chi ha lavorato bene. Quest’anno è stata inserita una giuria di esperti per evitare le solite gelosie”.

La mostra dei presepi ha compiuto dieci anni e per l’occasione è stato predisposto l’annullo filatelico e realizzata una cartolina- ricordo per immortalare la ricorrenza. “La mostra è diventata una nostra tradizione- ha affermato Andrea Casolino, assessore alla cultura- è un punto di riferimento per grandi e bambini. Dieci anni di lavoro sono tanti, per cui vanno onorati e rispettati”. Poco più di una trentina le opere presentate, un numero certamente inferiore rispetto agli altri anni. “Ci sono stati meno presepi- ha commentato Marinucci- ma una maggiore qualità. Ed è a questo che abbiamo sempre mirato”.

Anche i visitatori sono stati meno numerosi, ma le cattive condizioni meteorologiche non hanno certo aiutato. Se, infatti, si era raggiunta una quota di undicimila visitatori negli scorsi anni, stavolta ci si è fermati a 8.630 presenze ed a quasi ottomila votazioni. Marcello Antonarelli, poi, ha rimarcato ai presenti l’importanza della manifestazione che, come ogni anno, offre a tutti la possibilità di visitare il Castello Svevo e di realizzare un’opera di gruppo, come è successo nel caso dei presepi del Csm di Termoli, degli scout, delle scuole o delle varie parrocchie.

Infatti, sono stati predisposti anche dei diplomi di merito, che Marinucci ha tenuto a distinguere dai semplici attestati di partecipazione. A riceverli sono stati il gruppo espressivo Csm e l’associazione ‘Incontrarsi’, Murolo Giuseppe, Colarelli Gina Giosuè, il gruppo scout ‘Masci’ di Termoli, Jeanne Hivonne Leardù, la parrocchia dei Santissimi Pietro e Paolo, De Gregorio Antonio, Del Muro Giuseppe, Rigoletti Angela, il gruppo ‘Araldini’ della parrocchia di San Francesco, Fiorilli Basso, il Liceo Tecnologico Economico, Giannone Antonio, Costantino Imperio, Casolino Cleofino, Ciarciaglini Giuliana e Di Paolo Libero Antonio. 

Un’opera segnalata dalla giuria di esperti con una grande votazione di merito è stata la numero due di Giuseppe Carissimi. La rappresentazione si compone di un ‘barbone’, a grandezza quasi umana che, in posizione di dormiente, è rannicchiato su una sorta di panchina sotto la quale è rappresentato, con carta di alluminio ed altro, la sacra famiglia. “Un’immagine d’urto non certamente conforme a quella tradizionale del presepe- il parere della giuria- ma che riesce a colpire la sensibilità dello spettatore”.

Prima di concludere e di dare appuntamento alla undicesima mostra, Marinucci ha poi fatto presenti i nominativi di alcuni lavori, segnalati dalla giuria di esperti, in qualità di segnalazioni extra: Mario russo, Parisa Pizzicoli, Giovannino Petolillo, Imperio Costantino e Maria Cristina Putalivo.

Maria Ciarlitto