TERMOLI. Continuano i dubbi e le perplessità circa il servizio di raccolta differenziata porta a porta. Passare dall’attuale 5% della raccolta differenziata ad almeno una percentuale del 30 è l’obiettivo cui mirano la società Erica, la Teramo Ambiente e l’assessore all’ambiente Emanuela Lattanzi. A parlare ancora una volta di percentuali, a spiegare ulteriormente le modalità di differenziazioni dei rifiuti e dei motivi che rendono questo servizio necessario ci hanno pensato lo stesso assessore, congiuntamente ad un rappresentante della Teramo Ambiente.
Così, alle 18 di ieri pomeriggio, presso la Sala Consiliare del municipio di Termoli, si è svolto il secondo incontro pubblico con i residenti della zona 2, ossia la zona in cui dovrebbe partire il servizio. In realtà, la zona centrale della città avrebbe dovuto iniziare la raccolta il prossimo lunedì, 19 gennaio, ma si dovrà rimandare di circa un mesetto. “Si sono verificati problemi di distribuzione dei kit- ha esordito la Lattanzi- per cui ci sarà uno slittamento. Sarà l’occasione, questa, per informarvi maggiormente sul servizio”. La zona 1, invece, comprendente Rio Vivo, Colle Macchiuzzo e la zona artigianale hanno iniziato la differenziazione il 24 novembre e, naturalmente, i problemi non sono mancati.
Pertanto la restante parte dei residenti della cittadina adriatica, sentendo le lamentele e le varie esperienze di chi è già alle prese con i bidoncini colorati, è preoccupata sempre più. Ma l’assessore all’ambiente ha cercato di rassicurare tutti i presenti, giunti numerosi all’incontro, dopo la quasi dissertazione della riunione precedente, organizzata pochi giorni fa al Palasabetta. “Ascolteremo tutte le esigenze di tutti i cittadini”- ha dichiarato la Lattanzi- questo è uno dei sistemi più sperimentati in tutta Italia. Non è filosofia, come ha detto qualcuno, ma una manifestazione di civiltà verso la nostra terra e la nostra città”. Ai cittadini è stato fatto presente che una tonnellata di rifiuti costa al comune circa 183 euro e che si vorrebbe portare Termoli a divenire la prima cittadina, con una popolazione di circa trentamila abitanti, che intraprende un servizio simile.
“La composizione dei rifiuti da noi prodotti- ha commentato il rappresentante della Te.Am.- consta di un 33% di scarto organico, un 25% di carta, un 10% di Rsu, un 16% di plastica, un 8% di vetro, un 7% di verde ornamentale ed un 15 di alluminio”. Dopodiché sono state spiegate le varie differenziazioni. Carta e cartone, giornali, quotidiani andranno raccolti nel bidoncino bianco, vetro e metalli in quello blu. Per i materiali in plastica, invece, sono previsti sacchi gialli semitrasparenti da 10 litri. In essi andranno bottiglie, flaconi di detersivi, roba in nylon e perfino il polistirolo. Le stoviglie in plastica, però, ed i giocattoli rotti dovranno essere raccolti nel contenitore grigio, adibito all’indifferenziata. Nel bidoncino marrone, invece, sarà conferito l’umido e, quindi, gli scarti della cucina, non prima di essere stati gettati in appositi sacchetti biodegradabili, in mater B.
Tutti i rifiuti saranno raccolti una volta a settimana, eccezion fatta per l’umido che dal 15 settembre al 15 giugno sarà ritirato due giorni a settimana, mentre in estate, dal 15 settembre al 15 giugno, sarà introdotta una terza giornata di raccolta. I bidoncini dovranno essere esposti davanti le abitazioni dalle 22 del giorno precedente la raccolta alle 6 della giornata di svuotamento dei contenitori. Tra le varie domande, uno dei presenti ha sollevato il problema di pannolini e pannoloni, ma il rappresentante della Teramo Ambiente, ha subito tranquillizzato il signore. “Provvederemo ad aggiungere un terzo contenitore di colore rosa per questi rifiuti- ha dichiarato- nel frattempo possono essere gettati nel bidoncino grigio dell’indifferenziata. In ogni caso, chi avesse bisogno del contenitore rosa, può farne richiesta presso l’eco-sportello comunale”.
Questo, infatti, è attivo dal lunedì al venerdì, presso il piano terra del municipio, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 18. Il ritiro dei rifiuti ingombranti, invece, quali divani, poltrone, letti, materassi e altro materiale, può essere prenotato gratuitamente telefonando al numero verde 800.30.10.73. Gli abiti usati, però, continueranno ad essere raccolti negli appositi contenitori stradali. Per qualsiasi dubbio od informazione è comunque possibile rivolgersi al numero dell’eco-sportello, 0875.712260, al numero verde o ci si può collegare al sito www.comune.termoli.it. Cambieranno le abitudini sicuramente, ma con la raccolta differenziata door to door si contribuirà alla tutela dell’ambiente e perché no, anche ad una maggiore pulizia della città. Senza dimenticare che a beneficiarne saranno anche le nostre tasche.
Maria Ciarlitto






