martedì 10 Febbraio 2026
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Gli studenti del liceo Alfano a lezione sui falsi miti: alcol, droga e velocità

TERMOLI. “Contro le stragi del sabato sera e i falsi miti”.

Centinaia di studenti del triennio del liceo scientifico Alfano di Termoli chiamati a vivere e partecipare a un dibattito sulle mattanze giovanili che, purtroppo, si consumano ogni fine settimana, quando automobili con dentro 4 o 5 ragazzi sfrecciano all’uscita dai locali di ballo verso casa, spesso dopo aver ingerito sostanze alcoliche o stupefacenti.

Ieri mattina il cinema teatro Lumière di Termoli era gremito in ogni ordine di posti per assistere allo spettacolo cinematografico ‘Natale in Disco – basta un attimo per una vita diversa’, intepretata dall’attore Andrea Iervolino, presidente della Fcai Film Production.

Una campagna nazionale, che nell’anno scolastico 2009-2010 andrà a regime con la programmazione di ben otto manifestazioni per ciascun istituto, uno al mese.

Nonostante la quasi bolgia infernale che ha accolto l’attore, sbigottito per l’assenza dei vertici locali dell’Arma dei carabinieri, che avrebbero dovuto promuovere in sinergia la campagna di sensibilizzazione contro i rischi di assunzione delle sostanze stupefacenti, di alcol e contro la smodata pratica, sovente mortale, della velocità in auto all’uscita dalle serate danzanti in discoteca (da qui il titolo della pellicola cinematografica proiettata ieri al termine della discussione).

Un percorso formativo organizzato con il contributo decisivo della Fcai Film Production e il patrocinio del ministero dell’Istruzione e dei Csa sparsi sul territorio, rivolto agli studenti delle primarie di secondo grado (ex scuole medie) e delle superiori.

Iervolino, oltre a recitare, è anche il presidente della casa di produzione, che attraverso la trasposizione sul grande schermo dei grandi temi di attualità vuole colpire l’opinione pubblica giovanile, sino a farla riflettere, sensibilizzandola sui rischi a cui vanno incontro gli adolescenti.
Oltre al film, una mostra fotografica con 12 immagini e la distribuzione di un simpatico fumetto a otto facciate rappresentano i tre lati di questa comunicazione mirata al sociale.

Evitare le stragi del sabato sera, il tema dominante ieri, con alcuni scolari volenterosi che hanno superato la proverbiale timidezza e la ritrosia nel parlare in pubblico, nonostante le insidie di un microfono un po’ gracchiante.

Iervolino è riuscito a coinvolgerlo, peccato davvero per l’assenza dei carabinieri, chiamati a un ruolo istituzionalmente forte di latori di un messaggio di prevenzione, in primis.

emanuelebracone@termolionline.it