TERMOLI. Esame autoptico ieri sul corpo recuperato al largo della costa adriatica molisana, a poche centinaia di metri dal campo di estrazione petrolifera Rospo mare, nel giorno di San Silvestro.
Alla presenza dei medici della divisione di Anatomia patologica dell’ospedale San Timoteo di Termoli, del medico legale proveniente dall’Abruzzo, Ivan Melasecca, e dei militari della Capitaneria di Porto di Termoli, è stata ricostruita una scheda che riporta i dati essenziali, minimi, di cui si è potuta rinvenire traccia.
– Sesso femminile
– Altezza di circa 1,65 metri
– apparente età di 45 anni
– decesso presumibilmente per annegamento
– decesso presumibilmente da 1 o 2 mesi
– Sono presenti 4 elementi dentari a perno metallico
– indossava un paio di slip di colore grigiastro ed un paio di calzini corti di colore blu scuro
– al collo era presente una catenina d’oro con un pendaglio a forma di stella a cinque punte di colore argento
Il ritrovamento è avvenuto il 31 dicembre scorso intorno alle 13,30. Il cadavere era riverso e venuto a galla, forse si trovava in balia delle onde già da diversi giorni.
Un giallo che deve essere ancora chiarito e che potrebbe presentare lati oscuri che gli inquirenti stanno cercando di definire.
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