CAMPOBASSO. Questa mattina il Consiglio regionale del Molise ha organizzato il “Treno della Memoria”, iniziativa condivisa con l’Università degli Studi del Molise. E’ stato un percorso reale e, al contempo simbolico, in quei luoghi, Isernia e Bojano, sede, durante gli anni 1940-43, di campi di internamento.
“Il Giorno della memoria – ha spiegato il Presidente del Consiglio regionale, Mario Pietracupa – rappresenta una importante occasione per invitare i giovani a riflettere sulla terribile storia europea dei totalitarismi, della seconda guerra mondiale, della Shoah, ossia della distruzione degli ebrei e che ha riguardato anche oppositori politici, altre minoranze etniche (zingari), religiose (testimoni di Geova), sociali (omosessuali, malati di mente, portatori di handicap, delinquenti recidivi, ‘asociali’)”.
Il treno è partito dalla stazione di Campobasso alle ore 8.55: sulle carrozze messe a disposizione da Trenitalia sono salite le autorità politiche e scolastiche, gli alunni del liceo scientifico “Romita”, dell’Istituto di istruzione superiore Pertini, e dell’Istituto professionale industria e artigianato Montini di Campobasso, gli organi di stampa.
Alle ore 9.50 c’è stato l’arrivo alla stazione ferroviaria di Isernia dove è iniziata la cerimonia; ad accogliere il treno c’erano le autorità locali e gli alunni dell’Istituto d’arte Manuppella e del liceo scientifico di Isernia.
Il treno ha fatto successivamente tappa a Bojano (seconda località, oltre Isernia, ad avere avuto un campo di internamento) dove c’è stata l’accoglienza delle autorità locali e degli alunni delle scuole medie. Durante il percorso ci sono stati gli interventi degli storici: del professor, Matteo Luigi Napoletano docente dell’Università degli Studi del Molise e del professor Francesco Paolo Tanzi del liceo scientifico di Agnone.
A mezzogiorno, al rientro a Campobasso, presso il dopolavoro ferroviario si è svolta la cerimonia di chiusura con i Sindaci dei Comuni che nel Referendum del 2 giugno 1946 votarono a favore della Repubblica: Bagnoli del Trigno, Bonefro, Castelbottaccio, Castelmauro, Civitacampomarano, Fossalto, Limosano, Lucito, Macchia Valfortore, Matrice, Montemitro, Monteroduni, Pesche, Rionero Sannitico, Ripalimosani, Salcito, San Biase, San Giuliano del Sannio, San Giuliano di Puglia, San Martino in Pensilis, Santa Croce di Magliano, Scapoli, Sepino e Ururi.
Sono intervenuti: il Presidente del Consiglio regionale Mario Pietracupa, il Sindaco di Campobasso Giuseppe Di Fabio, il Prefetto di Campobasso Carmela Pagano, il Rettore dell’Ateneo molisano Giovanni Cannata.
La cerimonia è stata allietata dalla musica dei bambini della scuola elementare di Ferrazzano.
red
(fonte: Uff. Stampa Consiglio Regione Molise)






