venerdì 13 Febbraio 2026
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La fantasia degli scout nella sacra rappresentazione della natività

TERMOLI. Nonostante i giorni della sacra rappresentazione del Presepe Vivente Scout siano stati soltanto tre, notevole è stata l’affluenza per visitarlo. Certamente gli Scout Termoli 3 della parrocchia di Santa Maria degli Angeli hanno meritato il consenso che coloro che effettuato il tragitto proposto hanno manifestato.

La laboriosità ed intraprendenza dei giovani animatori hanno riscosso ammirazione e gratitudine.
La soddisfazione massima è dei genitori che hanno potuto verificare sul campo  come i propri figli impegnano i loro pomeriggi parrocchiali. Sapere che essi sono seguiti, vederli felici e sorridenti a sfidare il freddo e il disagio dei pomeriggi ventosi pur di portare a termine un’impresa prefissa è motivo di profondo compiacimento.

Uno di essi ha affermato: “E’ bello vedere questi nostri figli preferire il disagio dato da un pomeriggio da comparsa nel presepe vivente piuttosto che vederlo parcheggiato davanti al televisore, alla play station, o internet a chattare”.
Grande è la consolazione anche degli educatori che hanno suscitato animato e guidato questi ragazzi e giovani che con entusiasmo, tipico della loro età, hanno garantito la realizzazione e la riuscita dell’iniziativa. Molta collaborazione l’hanno offerta anche i genitori dei giovani stessi, attraverso di loro si sono sentiti coinvolti e catapultati in un‘avventura certamente gratificante ma che altrimenti non li avrebbe visti compartecipi. La gioia di collaborare ad un’impresa dei figli li ha resi più solleciti e disponibili.

Ieri pomeriggio alle 18,45 con l’arrivo dei magi a cavallo (gentilmente messi a disposizione dalla locale Associazione Cavalieri Termolesi) si è avviata la fase conclusiva della manifestazione. Come di consuetudine, i magi, arrivati davanti alla Natività, ospitata nella caratteristica tenda scout, “prostrati”, hanno adorato il Bambino Gesù mostrando i loro caratteristici doni.

La complicità della serata abbastanza mitigata, la creatività degli scenografi, l’impegno generoso e coinvolgente della gioia delle giovani comparse, l’aiuto dei genitori, il numeroso ed interessato pubblico, sono stati degli ottimi ingredienti di un’affascinante esperienza che certamente è da riproporre con maggiore convinzione, preparazione e diffusione. Il Natale è sempre il Natale e la sua rappresentazione in qualche modo ha sempre fatto parte dei sogni di ogni bambino, ragazzo e giovane. E se questo desiderio si è un po’ assopito ecco un’occasione per  riesumarlo e riproporlo con tutta la sua forza alle nuove generazioni. In fondo così sembra che Natale sia ancor più avvertito.

Benito Giorgetta

Parroco di Santa Maria degli Angeli