martedì 10 Febbraio 2026
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Rapina da Stema, pena ridotta per due dei tre malviventi

Termoli. Sono ugualmente colpevoli ma la Corte di Campobasso ha depennato il reato di tentato omicidio dimezzandogli la pena. Tre anni e otto mesi per Lorenzo Carillo e 4 anni per Egidio Balestrieri. Sono due dei tre malviventi campani che il 19 marzo del 2007 cercano di portare a termine una rapina a mano armata all’interno della gioielleria Stema di Termoli.

Il terzo complice, Nicola Carillo fratello di Lorenzo, si è invece suicidato alcuni mesi fa all’interno del penitenziario di Castrogno a Teramo. Quella mattina si portarono davanti a Stema, i fratelli Carillo controllavano l’ingresso mentre Balestrieri con una pistola calibro 9 si introdusse all’interno puntando il “ferro” alla tempia del proprietario.

Poi però si girò per un solo istante per far segno ai complici di entrare ma in quel momento il proprietario di Stema gli si gettò addosso immobilizzandolo a terra. partì la richiesta di aiuto ai carabinieri mentre i Carillo, capendo che il colpo era svanito, si dileguarono dalla zona con una Fiat Punto.

Nacque un rocambolesco inseguimento con carabinieri e polizia, la Punto uscì fuori strada e i Carillo continuarono la fuga a piedi. Nelle campagne tra via Panama e via Giappone furono esplosi anche colpi di pistola in aria e dopo un’ora i due fratelli furono ammanettati mentre cercavano di nascondersi in un canale.

Una giornata movimentata per la quale ai tre campani, in primo grado, furono inflitti a tutti e tre 8 anni e 4 mesi. Ieri Lorenzo Carillo e Egidio Balestrieri sono nuovamente comparsi davanti al giudice della corte di Appello di Campobasso difesi dagli avvocati Gennaro De Falco e Antonio De Michele.

Per entrambi i ladri pena quasi ridotta della metà con il reato di tentato omicidio che è stato depennato. Pare infatti che le perizie abbiano escluso che Balestrieri abbia esploso un colpo di pistola all’interno di Stema Gioielli.

Hogan