TERMOLI. Don Elio Benedetto, parroco di Palata, coadiuvato da Musicisti di Caratura Internazionale: Batteria Pasquale De Paola (vanta numerose collaborazioni con grandi jazzisti in Italia), Basso Costantino Artiaco (bassista), chitarre Enzo Amazio (chitarrista jazz e fusion, molte partecipazioni a Umbria jazz, con i Solis Quartet ha 2 Cd allì); percussioni: Ago Mas (ha suonato con Tosca, Ron, Renato Zero, Mario Merola, Federico Salvatore); tastiere Luigi Mas (Malgioglio, Ron, Tosca , R.Zero, F. Giordano, M. De Sica), presenta il suo Cd dal titolo “L’Isola che c’è”.
Si tratta di un lavoro su dodici brani di musica cristiana (genere pop rock), dalla straordinaria intensità emotiva, tutti scritti e interpretati dal parroco cantautore . al concerto sarà presente il vescovo della diocesi Termoli-Larino, Gianfranco De Luca e, nelle vesti di conduttore della serata vedrà il vescovo di Sulmona, Angelo Spina, delegato regionale per Comunicazioni Sociali e Cultura.
La speranza è il tema di fondo del nuovo lavoro musicale di don Elio, che così scrive nella presentazione del Cd: “Accogliendo con gioia l’enciclica ‘Spe Salvi’ di Papa Benedetto XVI, ho tentato di indicare la rotta per ‘L’isola che c’è’, e così ‘dare ragione della’ mia ‘speranza’ (1Pt 3,15). Con queste mie canzoni desidero offrire un piccolo aiuto a coloro che sono alla ricerca dell’isola, non sperano e non credono, affidandoli a Maria, ‘Stella di Speranza’”.
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