CASACALENDA. I Carabinieri del Nas due giorni fa hanno posto sotto sequestro 1800 tonnellate di grano già immagazzinato. I sigillli sono scattati in due impianti dello stesso proprietario in Bassomolise, esattamente a Casacalenda.
Il provvedimento si è reso necessario in quanto tutto il prodotto non era stato conservato secondo le prescrizioni vigenti. Il Nucleo Antisofisticazione da qualche giorno sta passando al setaccio tutti gli stabilimenti della regione e in Bassomolise è entrato in azione di concerto con il personale del dipartimento di prevenzione dell’Asrem.
Sono state riscontrate diverse anomalie sia sul piano amministrativo sia sul piano igienico-sanitario. Oltre a sequestrare l’ingente carico di grano che era pronto per essere venduto, il valore commerciale si aggira intorno ai 960mila euro, i militari dell’Arma hanno anche provveduto a chiudere i due magazzini che con molta probabilità saranno oggetto di ulteriori indagini.
Il titolare dei due depositi è stato deferito alla competente autorità giudiziaria che nei prossimi giorni predisporrà le sanzioni del caso.
Il controllo da parte del Nas è stato effettuato il 3 febbraio ma nei prossimi giorni altri aziende saranno oggetto di attenti controlli.
Hogan






