venerdì 13 Febbraio 2026
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Contatti ambigui, professionista si separa dalla moglie

TERMOLI. Numeri che parlano chiaro e che confermano una tendenza assai nota. Ed ora, dopo le parole del Papa, saranno in molti a cedere alla seduzione del web di ultima generazione con minori sensi di colpa. Stiamo parlando del fenomeno Facebook, fb per gli ‘aficionados’, il sito icona delle community on-line  cresciuto in Italia molto più che nel resto d’Europa.

Il social network ha già avuto nel nostro paese una straordinaria fortuna: da circa sei mesi, infatti, tutto ciò che lo riguarda catalizza un’attenzione incredibile.  Facebook è il boom del momento, un fenomeno mondiale e popolare. Anche nella cittadina adriatica. Il social network fondato ad Harvard il 4 febbraio del 2004 da un ex studente diciannovenne, Mark Zuckerberg, è esploso in tutto il mondo. Basti pensare che solo nel Bel Paese si contano circa quattro milioni di iscritti. La sua fama dilaga in ogni angolo della terra suscitando amore e, contestualmente, tanto odio. 

Anche a Termoli, in poche settimane, è diventato una vera e propria mania. Si chatta negli uffici, nelle scuole, a casa. Si stringono amicizie nuove, si riallacciano rapporti di antica data, si cerca di sapere che fina abbia fatto l’ex. Il nome del sito si riferisce agli annuari con le foto di ogni singolo membro che alcuni college e scuole preparatorie statunitensi pubblicano all’inizio dell’anno accademico e distribuiscono ai nuovi studenti e al personale della facoltà come una via per conoscere le persone del campus.”E’ figo ed è perfetto per conoscere nuove persone!- ha commentato una ragazza- in due giorni sono riuscita ad arrivare a centotrentacinque contatti. E’ bellissimo conoscere ragazzi di tutta Italia e poi mi diverto molto a cambiare la fotografia del mio profilo!”.

Tipica vanità femminile, ma non solo. Su Facebook, infatti, la gente si divide in due categorie dello spirito. Ci sono quelli con la sindrome da camaleonte, che cambiano la fotografia del profilo in modo ipercinetico ed altri che, invece, una volta selezionato il jpeg di rappresentanza, non lo lasciano più, autocongelandosi nel cyberspazio. Le relazioni sociali sembrano prioritarie fra le persone, il bisogno di stringere nuovi contatti, di relazionarsi con altre realtà cresce sempre più. Tuttavia, certe amicizie sono più che altro certificazioni in rete tra persone che hanno contiguità geografica o affinità professionale.

Insomma, per alcuni, l’fb è la rilettura telematica del circolo aziendale, della pro loco o della balera di paese. Il rapporto di amicizia formale si gioca sull’esposizione trionfante di fotografie delle reciproche vacanze, delle prime e seconde case, della forma fisica, delle automobili e dei partner amorosi. Ma quanto è utile socialmente lo strumento 2.0? La mania del momento, infatti, ha causato anche danni irreparabili, facendo stragi di coppie.

Il Facebook –tradimento ha colpito anche una coppia della cittadina adriatica. Dopo aver scoperto la tresca virtuale del marito, infatti, la donna ha chiesto la separazione. Il social network sarà sicuramente una moda o una passione, ma l’eccessiva ‘socializzazione’, a volte,  può costare cara.

Maria Ciarlitto