Guglionesi. Da quattro anni nel centro bassomolisano si combatte con un movimento franoso che non ha nessuna intenzione di arrestare la sua marcia. Sarà per una sorgente d’acqua che si trova in zona. Sarà per le abbondanti precipitazioni degli ultimi tempi ma la situazione sta diventando realmente pericolosa.
La grossa frana che si sgancia dalle spalle del paese fino a valle si trova sulla strada provinciale 168 in prossimità di una curva e al di sopra della rimessa della Molise Appalti dove ci sono materiali e mezzi posteggiati e un caseggiato. da cinque anni i titolari hanno vinto una causa con la provincia ma la situazione è rimasta sempre la medesima.
Ma con il pericolo che il movimento di terra si spinga sempre più in basso. Questa mattina il presidente della provincia di Campobasso Nicola D’Ascanio insieme ad alcuni tecnici ha effettuato un sopralluogo per capire in che modo si potrà intervenire. La strada alcuni anni fa è stata declassificata e la competenza dall’Anas è passata alla provincia.
“E’ stato un bel regalo – ha commentato D’Ascanio, siamo qui per capire come intervenire ma in passato bisognava fare più attenzione”. La frana ha infatti già spostato la carreggiata stradale di almeno cinque metri spaccando anche i tubi di ferro che si trovano sotto l’asfalto e demolendo il muretto di recinzione della carreggiata che potrebbe sgretolarsi da un momento all’altro cadendo di sotto.
Sotto, nei pressi del caseggiato della Molise Appalti, la provincia un anno fa ha innalzato un muro di mattoni per cercare di contenere i danni. Ma sembra che il movimento della terra lo stia raggirando.
La strada tra le altre cose è molto trafficata, la Sp 168 collega Guglionesi con Montecilfone. C’è un gran via vai di pullman, scuolabus, mezzi pesanti e traffico veicolare che aggrava in un certo senso la situazione. Da una prima stima si calcola che per effettuare interventi ritenuti urgenti occorrano almeno ottocentomila euro.
Per la messa in sicurezza dell’intera zona almeno due milioni di euro. Una bella somma che porta ad attente riflessioni sugli interventi che si dovranno effettuare. Una situazione che si riscontra anche in altre zone del basso Molise. Come anche a Trivento dove il movimento della terra sta mettendo in serio pericolo cambi e abitazioni.
Dopo cinque anni residenti e comuni interessati sperano che si trovino le dovute soluzioni. In alcune zone la strada si sgretola come il burro quando frigge. Situazione che la dice lunga sull’entità del danno che i cumuli d’acqua stanno causando.
Hogan





