martedì 10 Febbraio 2026
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Jovine’, chieste assoluzioni. II Comitato Vittime abbandona l’aula

CAMPOBASSO. Nuova giornata dell’udienza dibattimentale in Corte d’Appello sul crollo della scuola elementare ‘Francesco Jovine’ di San Giuliano di Puglia, riservata elle arringhe difensive.
Alla sbarra i due costruttori, Carmine Abiuso e Giovanni Martino (assenti in aula), assistiti dagli avvocati,  Gianfederico Cecanese e Agostino De Caro.

Cacanese, nel chiedere la conferma della sentenza di assoluzione per il costruttore, Carmine Abiuso,  ha riproposto in buona sostanza la brillante ricostruzione che aveva già estrinsecato a giudice monocratico, Laura D’Arcangelo, nel corso dell’udienza di primo grado.
Non esistono responsabilità da parte del mio assistito  – ha detto – in quanto è stata la diversa natura del terreno rispetto alle onde sismiche a cagionare il crollo della scuola. Quantunque si fosse proceduto al consolidamento statico della struttura, la natura orizzontale e non verticale delle amplificazioni d’onda avrebbe vanificato ogni forma di intervento.

Le affermazioni dell’avvocato Cecanese, non hanno mancato di suscitare la reazione dei genitori delle piccole vittime presenti all’interno dell’aula di giustizia ricavata presso la Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso. Alcuni di essi, infatti hanno abbandonato l’aula d’udienza in segno di contestazione e protesta.

Dopo Cecanese è stata la volta dell’avvocato, Agostino De Caro, che in difesa del costruttore Giovanni Martino, ha confermato la richiesta di assoluzione per il suo assistito, definendo inammissibile il ricorso all’appello dal parte del pubblico ministero e giudice istruttore del processo, Nicola Magrone.

E’ stata una sentenza ineccepibile quella di primo grado – ha affermato De Caro –  perché in assenza di prove certe nessun giudice può emettere condanne.
Quanto alla soprelevazione
– ha aggiunto il legale di Giovanni Martino – posso dire che quest’ultima (anche su questo passaggio mugugni del pubblico), non ha esercitato alcuna influenza sul crollo dell’edificio.

La prossima udienza, ancora una volta riservata al collegio di difesa è prevista per il prossimo 14 febbraio, quando saranno in aula i legali difensori dell’ex sindaco di San Giuliano di Puglia, Antonio Borrelli e quelli del tecnico del Comune di San Giuliano, Mario Marinaro.

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