mercoledì 11 Febbraio 2026
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La lunga vigilia ancora più lunga dopo il rinvio a sabato 21

di Antonio Lanzone
La lunga vigilia ancora più  lunga dopo il rinvio a sabato 21 della finale di coppa Italia , animata da mille polemiche, soprattutto da parte della Frentana Larino, sulla scelta dell’impianto di gioco e della data e dal braccio di ferro con la Lega, è giunta all’epilogo. Si torna, finalmente, a concentrarsi solo sulla partita, sull’occasione unica ed irripetibile che il Termoli avrà a disposizione sabato pomeriggio per scrivere sul suo albo la vincita della coppa Italia Regionale.

Non c’è solo il sogno di vincere una manifestazione prestigiosa come la Coppa Italia per la squadra adriatica. C’è anche la speranza, anzi l’urgenza, di scuotere l’intera comunità termolese affinchè si accorga che il sodalizio giallorosso potrebbe essere ad un passo dal coronare un sogno che si manifesta ormai da quattro anni: quello di riapprodare  in serie D per una strada secondaria e salvare così un’annata calcistica da dimenticare.

La cosa non è semplice visto come è arrivata la Frentana Larino a questa finale. La squadra di mister Precali insieme a tutto il sodalizio bianconero ci crede fermamente visti anche gli ultimi risultati di campionato della squadra avversaria.
La società del presidente Di Siena sta facendo proprio nell’anno in cui si sono palesate, data la grande recessione, difficoltà societarie enormi  grossi sforzi per mantenere l’ambiente ovattato e non far mancare niente a tutto lo spogliatoio. E se da un lato questa finale rende meno pesante il gap dalla prima in classifica in campionato della squadra allenata da Di Bernardo, dall’altro c’è anche grande  preoccupazione per il futuro nel caso che arrivasse un’altra delusione.

E dunque la conquista della Coppa Italia, che andrà in scena Sabato ore 14.30 al “De Santis” di Montenero, avrà tanti significati per il Termoli tra cui anche il futuro prossimo, potrà essere cosi anche l’occasione migliore per scuotere l’intera collettività e fare in modo che si rianimi tutta la tifoseria giallorossa e cercare di trovare quella forza e quell’entusiasmo per finire alla grande questa annata calcistica: «da soli non ce la faremo e cerchiamo soprattutto l’apporto della tifoseria» ha sottolineato con grande chiarezza il presidente Di Siena.

E con queste poche ma significative parole è toccato proprio a lui sottolineare il momento storico che la società termolese sta vivendo con uno pensiero speciale dedicato a questo straordinario evento che richiamerà l’attenzione generale sulla città di Termoli.