mercoledì 11 Febbraio 2026
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Ordinanza chiusura delle scuole: divampano feroci le polemiche

TERMOLI. Divampano feroci le polemiche sull’ordinanza del sindaco Greco per la chiusura delle scuole. Centinaia tra telefonate e mail alla nostra redazione sin dalle prime ore di oggi per chiedere informazioni a tal proposito. “Ma il sindaco non poteva consultare le previsioni meteo per oggi ed emanare l’ordinanza già da ieri?” Questo il filo conduttore delle proteste giunte alla nostra redazione. “Sa tanto di beffa l’ordinanza partita solo alle 12 e 35 di oggi quando le scuole, da sole, avevano già provveduto a mandare a casa i propri alunni”, questo il testo di una mail appena giunta a TermoliOnLine.it. “Cosa dobbiamo aspettarci per domani un’altra ordinanza a lezioni già cominciate?” La gestione dell’emergenza neve, almeno per quanto riguarda le scuole, sembra aver colto impreparato il sindaco. 

Alba davvero gelida al risveglio per quei termolesi costretti a destarsi nelle primissime ore della mattina. Appena qualche minuto dopo le 4, infatti, i fiocchi di neve sono tornati a cadere sulla costa adriatica, creando nell’arco di un’ora disagi alla circolazione nella parte più alta della città e al nucleo industriale, dove mezzi privati e pubblici erano in movimento per il cambio turno allo stabilimento Fiat Powertrain Technologies.

In particolare, a subire i maggiori problemi sono stati i viaggiatori del servizio di trasporto pubblico locale, che hanno visto, almeno per le tratte che comprendono il quartiere di Santa Maria degli Angeli, via Cardarelli e la zona dell’ospedale San Timoteo dimezzare la consueta percorrenza.

Sia in direzione stazione che verso il bivio per via degli Oleandri, le ‘circolari’ hanno svoltato all’altezza del campo sportivo, evitando di transitare laddove la coltre bianca si era già alzata di alcuni centimetri, impedendo una normale transitabilità.
In movimento anche le pattuglie della polizia municipale e delle altre forze dell’ordine. Il mancato uso dei pneumatici da neve, considerata la rarità del fenomeno sulla costa, fa divenire pericoloso anche il semplice nevischio, non appena questo si adagia sul manto stradale.
In queste ore, con un vento micidiale che spazza tutto il litorale, la città sembra divisa in due, con il centro storico dove i fiocchi non riescono ad attecchire a dovere e l’estrema periferia già completamente imbiancata.

Nessuna novità, inoltre, sul fronte dell’attività scolastica, avviata normalmente, nonostante l’imperversare del maltempo, mentre tutti i Comuni limitrofi, dove le precipitazioni nevose sono state più consistenti, già da ieri hanno annunciato la chiusura delle scuole.
Sul fronte della viabilità, invece, riaperta ai mezzi pesanti l’autostrada A14 e disagi enormi sul viadotto che attraversa il Liscione, con Anas e mezzi di soccorso costretti a intervenire per trarre d’impaccio gli automobilisti rimasti in panne.

emanuelebracone@termolionline.it