TERMOLI. Si stanno già muovendo sul territorio, contattando direttamente i cittadini e consegnando loro una lettera di scuse per il ritardo nella partenza del servizio di raccolta differenziata porta a porta, per coloro che abitano nella zona 2 di Termoli e facendo recapitare, invece, al resto delle utenze cittadine, i calendari stilati per sapere in quali giornate conferire determinati rifiuti.
A fare questo lavoro capillare su tutto il territorio della cittadina adriatica sono il gruppo degli scout di Termoli che, così facendo, svolgono una doppia azione di promozione e sensibilizzazione della cittadinanza al nuovo servizio di raccolta differenziata ‘door to door’.
Un accordo pattuito in concomitanza con l’assessorato all’ambiente ed i responsabili della Teramo Ambiente, la società abruzzese che si occupa della gestione della nettezza urbana. E, soprattutto, un accordo che proprio questa mattina a mezzogiorno è stato presentato, in conferenza stampa presso la Sala Consiliare del municipio, dall’assessore all’ambiente Emanuela Lattanzi e dai responsabili della Te. Am, alla presenza di alcuni componenti scout e del capo scout di Termoli 3, Giuseppe Listorti.
“Nonostante le difficoltà e le polemiche, forse anche inutili- ha dichiarato la Lattanzi- la raccolta differenziata in città è pari al 50%”. Un trend stabile, quindi, al di là delle lamentele sempre più numerose fra la cittadinanza. Ad essere contestata, tuttavia, non è tanto la raccolta differenziata quanto le modalità con le quali la stessa viene affrontata.
“Gli scout svolgono un lavoro capillare fra la gente- ha continuato l’assessore- contattano direttamente i cittadini e, pertanto, possono ulteriormente aiutare, con il loro lavoro, il porta a porta. Inoltre, contribuiscono a diffondere il messaggio positivo che la raccolta differenziata porta con sé’. Gli scout, infatti, rispettano l’ambiente, la vita all’aperto ed il loro contributo potrebbe essere prezioso. “Abbiamo sposato questa causa- ha affermato il capo scout del gruppo di Termoli 3- perché porta effetti positivi sull’ambiente, sull’ecologia. Ma anche per avere rapporti sempre più stretti col territorio e per poter vivere in una cittadina attiva”.
Una forma di collaborazione importante, pertanto, sia per una presenza capillare sull’intero territorio sia in qualità di valido aiuto per continuare a dissipare polemiche e perplessità.
Maria Ciarlitto





