TERMOLI. Situazione nettamente migliorata sulla costa e nei paesi dell’entroterra. La perturbazione balcanica che ha stretto d’assedio il Basso Molise sembra concedere una momentanea tregua, con rieve rialzo della temperatura che in tarda mattinata si era attestata intorno a 3-4 gradi sopra lo zero.
Anche la viabilità stradale nella città adriatica che aveva subito sostanziali nei quartieri maggiormente esposti alle intemperie sembra essere tornata nei imiti della normalità, sebbene il ghiaccio abbia fatto la sua parte nelle prime ore del mattino.
Traffico regolare anche sull’autostrada A/14, dove i mezzi dell’Anas e della Società Autostrade hanno sempre garantito una costante attenzione soprattutto lungo i tratti dove la neve si era accumulata maggiormente, spargendo massicce quantità di sale.
Situazione sotto controllo anche lungo la Fondovalle Biferno, in particolare sui viadotti che ieri avevano manifestato la maggiore criticità per la formazione di ghiaccio sulla carreggiata.
Aperte senza ulteriori ordinanze sindacali le scuole di ogni ordine e grado della città adriatica, mentre sono rimaste chiuse e, molto probabilmente lo resteranno anche per la giornata di domani tutti gli istituti di cui abbiamo riferito a parte.
Ancora critico il collegamento via mare con le Isole Tremiti. La motonave ‘Isola di Capraia’ è ancora costretta in porto, a causa del perdurare del forte moto ondoso sospinto dal vento da nord-nord ovest che seguita a flagellare la costa. Dalla Capitanneria di Porto informano che il natante potrebbe partire per le 15 di questo pomeriggio, ma il tutto dipenderà ancora delle condizioni meteomarine così come saranno previste per le prossime ore.
Se lungo la fascia litoranea la situazione sembra essere rientrata nella norma, permane problematica la condizione tuttora registrata nei paesi dell’entroterra collinare.
A quota 500-600 metri di altitudine mare la coltre bianca ha raggiunto e superato i 45 centimetri e le temperature si mantengono prossime ai zero gradi, non propiziando lo scioglimento della neve.
I maggiori disagi si sono registrati nelle prime ore del mattino, quando la formazione di ghiaccio ha reso problematica la circolazione lungo la Statale 87 e sugli itinerari più all’interno. Traffico comunque aperto e tutti i centri collinari, compresi quelli facenti parte dell’area terremotata, sono raggiungibili con catene a bordo o pneumatici da neve, nonostante alcuni punti i cui il vento ha favorito accumuli fino a due metri di neve.
Per le prossime ore si attende un ulteriore miglioramento delle condizioni meteorologiche che dovrebbe durare fino alla notte di sabato. Già dalla giornata successiva è previsto un nuovo impulso di aria fredda che dovrebbe riportare maltempo e neve fino a bassa quota nelle giornate di lunedì e martedì.
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