TERMOLI. Non un centimetro di asfalto, non un minimo accenno di ghiaia. Niente di niente.
E quando piove si crea la classica fanghiglia con intorno una costellazione di pozzanghere. Si tratta del piazzale di via Maratona dove i residenti delle tre palazzine di Termoli che si affacciano sulla strada, circa centoventi famiglie, parcheggiano le loro automobili. Un’area- parcheggio che però causa, da diversi anni, non pochi problemi ai cittadini. Non solo questi sono costretti a respirare la polvere che provoca vari disagi sia nella pulizia delle case sia per fattori allergologici, bensì i residenti devono affrontare quotidianamente il problema ‘fango’. “Le nostre automobili sono sempre sporche di fango- ha detto un signore- ed anche le gomme si rovinano per le numerose buche presenti che, quando piove, si riempiono di acqua.
E’ un tormento!”- Così le quattro ruote sono sempre sporche, fuori e dentro, le scarpe si intingono di fango e, di conseguenza, anche le case. Le lamentele giungono numerose. Gli abitanti delle tre palazzine hanno provato più volte a chiedere l’attenzione su questa situazione, ma le loro voci si sono sempre disperse al vento. Qualche anno fa sono state addirittura raccolte le firme e portate in municipio, ma si è trattato di una petizione andata a vuoto. Il problema, infatti, si è arenato sulla proprietà della strada. Chi dice che si tratta di una strada comunale, chi, per tutta risposta, sentenzia che invece l’area appartiene ad un proprietario. Insomma la strada a chi appartiene?
Qualche residente è disponibile ad effettuare persino i lavori, l’importante è avere il via libera da parte di qualcuno. Certo è che questa palla al rimbalzo di responsabilità nuoce solamente agli abitanti di via Maratona, che chissà per quanto tempo ancora dovranno sopportare fanghiglia, polvere e problemi alle auto. Quando non piove e la giornata è baciata dal sole, infatti, la situazione non va certo meglio. Polvere e buche sono sempre lì in agguato.
Maria Ciarlitto






