martedì 10 Febbraio 2026
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Negato il campetto agli studenti del Geometra. Scatta l’occupazione

TERMOLI. Hanno iniziato questa mattina e continueranno a manifestare e ad occupare il campetto adiacente al Geometra, degradato ed abbandonato da ben sette anni, fino a quando l’area non sarà completamente sistemata ed il loro problema in parte risolto.
Gli allievi del geometra, infatti, coadiuvati dai loro docenti, in primis da Mario Monaco, insegnante di educazione fisica, hanno disertato le lezioni per protestare contro la decisione del dirigente scolastico del ragioneria che ha loro vietato l’utilizzo della palestra, capiente, attrezzata e coperta, del Boccardi.

Se prima venivano effettuate delle turnazioni fra gli allievi dei due istituti scolastici, infatti, adesso non è più possibile. Questo quanto ha deciso il preside del ragioneria e che ha fatto imbestialire l’edificio scolastico vicino. Questa mattina, pertanto, gli studenti del geometra ed i loro insegnanti sono scesi nel campetto per sistemarlo alla meglio, muniti di picchi, falci, pale per estirpare le erbacce, eliminare le pietre ed i pezzi di cemento della pavimentazione un po’ rotta, ripristinare le porte del calcetto.
Si vuole realizzare un’area munita di campi di calcetto, pallamano, pallavolo e basket e la richiesta è stata  addirittura inoltrata alla provincia, ma finora nessuna risposta. Così attrezzi in mano e lezioni al vento, si è scesi in campo per realizzare da sé un’area apposita per svolgere finalmente l’attività motoria.

Finora, infatti, gli alunni sono stati costretti ad arrivare al parchetto dell’ex Sidis o alla polisportiva San Timoteo del parco comunale, messo a disposizione dal signor Fedele Leccese, per poter dedicarsi all’attività fisica, fronteggiando le intemperie, la pioggia ed i rischi dell’attraversamento di strade statali. “Se succede qualcosa- ha dichiarato Monaco- la responsabilità ricade sull’insegnante di educazione fisica. Non si può andare avanti così! Il dirigente scolastico del ragioneria ci ha intimato di rientrare dentro stamattina, pena una bella denuncia, ma noi non demordiamo. Ci ha già impedito di usufruire della palestra, eppure noi, quando il suo istituto ha avuto difficoltà durante il terremoto, abbiamo messo a loro disposizione ben sette aule!”.

Rabbia, impotenza ma anche voglia di riscatto e di far valere i propri diritti. Ed ora, in attesa di una risposta dalla Provincia, ci si arrangia da soli. Perché il campetto da sistemare è abbandonato da anni ormai e nessuno può impedire una sua sistemazione. Soprattutto, i ragazzi ed i docenti del geometra, non torneranno in classe fino a quando non avranno finito di ripulirlo. Soltanto allora, infatti, quando il campetto, sarà tale, rientreranno in aula, soddisfatti di poter avere anche loro un luogo dove potersi dedicare all’attività fisica.

Maria Ciarlitto