TERMOLI. Un periodo socialmente ed economicamente delicato come quello che stiamo vivendo fa assurgere a una importanza, pur simbolica, ancor più grande, la storica e perpetua iniziativa che vede allestire gli altari in onore di San Giuseppe.
Come da tradizione, questa sera anche nella cittadina adriatica ci sarà la visita degli altari di San Giuseppe. Preparati accuratamente con addobbi floreali, luci e tovaglie imponenti, sulle quali svetta il quadro della Sacra Famiglia e benedetti dal parroco, gli altari potranno essere visitati già nel pomeriggio.
La comunità parrocchiale di Gesù Crocifisso, infatti, ne ha allestito uno in via Montecarlo che potrà essere visitato dalle 16 di questo pomeriggio, in seguito alla benedizione dello stesso e dei pani. Quello del ‘Gruppo delle Simpatiche Canaglie’ con i genitori e gli educatori, curato assieme al Gruppo Famiglia ed alla parrocchia di Sant’Antonio, invece, ed ubicato in via Adriatica sarà ‘aperto’ a tutti dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 23.
Altri, poi, è possibile visitarli fino alle 13.30 di oggi. S i tratta di vari altari allestiti da diverse associazioni. Il gruppo folkloristico ‘A Schaffette’, ad esempio, ha dato vita ad uno in via Duomo, dove è stato allestito anche un altro dalla famiglia Barone. Altri altari sono quello dell’associazione culturale ‘A Paranze’ in via Montecastello, della famiglia Ronzitti- Cicchino in via V. Pitirro, dell’associazione ‘Amici del Borgo Vecchio’ in via VI Duomo.
Fuori porta, invece, i ‘Vetare de San Giuseppe’ della famiglia Ingaldi, in via Vittorio Emanuele III, della famiglia Genua alle case Fiat di via Tevere, della casa per gli anziani Opera Serena in via Napoli ed, infine, della scuola primaria ‘M. Campolieti’ lungo il corso Nazionale.
Tradizione e devozione, dunque, per preparare accuratamente gli altari ed imbandire le tavole con ogni ben di Dio. Pesce, legumi, frutta, verdura, sott’aceti, dolci e varie primizie, infatti, arricchiscono le tavolate affiancate agli altari. E, naturalmente, non può mancare il pane, o meglio, i pani visto che la tradizione richiede la preparazione di tre pagnotte di pane con inciso il disegno di un bastone, una croce ed una corona a simboleggiare San Giuseppe, la Madonna e Gesù. Tutti in visita agli altari, dunque, per rispettare la tradizione ed onorare il Santo che viene festeggiato il 19 marzo.
Maria Ciarlitto






