TERMOLI. A qualche ambulante del mercato coperto di via Inghilterra era arrivata la pulce nell’orecchio già ieri sera, qualcun altro, invece, ha avuto un’amara sorpresa questa mattina, arrivando nello spiazzale.
Sul tardo pomeriggio di ieri, infatti, il sindaco Greco ha disposto un’ordinanza di interdizione al mercato coperto, scaturita in seguito alla caduta, negli scorsi giorni, di alcuni calcinacci di eternit dal soffitto della struttura. Dopo il sopralluogo effettuato dall’assessore ai lavori pubblici, Mario Di Blasio, dal responsabile della polizia municipale Rocco Giacintucci e da alcuni tecnici della ditta che si occuperà dei lavori, si è cercato di quantizzare la somma degli interventi per procedere con la rimozione della copertura in amianto della struttura in meno di una settimana.
Ieri sera i residenti della zona si sono incontrati nei pressi del mercato per discutere dei soliti problemi inerenti l’area di via Inghilterra: degrado, sporcizia,abbandono e rischi sulla sicurezza. E proprio mentre si discuteva, è arrivato il furgoncino con due addetti inviati dal comune per ‘barricare’ il mercato coperto. Area interdetta e divieto di sosta dalle 24 alle 15 del 17 marzo.
I ‘disperati della strada’, come si sono autodefiniti gli abitanti della zona hanno lamentato la sporadica manutenzione dell’area adibita alla vendita del pesce, la carenza della pulizia del mercato e delle zone contigue, il chiasso generato da alcuni ambulanti che arrivano alle tre, quattro di notte e che, incuranti del riposo notturno dei cittadini, fanno eccessivamente rumore durante i preparativi del banco- vendita. Alla fine, hanno analizzato anche l’ultimo problema riscontrato. Il cedimento di alcuni pezzi di intonaco dal soffitto della struttura. Ora però avranno un altro problema. Dove parcheggiare le proprio automobili?
Gli ambulanti, infatti, non potranno più sostare e vendere i prodotti ortofrutticoli ed ittici all’interno del mercato, pertanto dovranno spostarsi lungo le strade che costeggiano la stessa area ‘commerciale’, invadendo da un certo punto di vista le abitazioni. Questo, almeno, è quello che ha dichiarato ieri sera il vicesindaco Francesco Caruso ad alcuni cittadini ed ambulanti che lo hanno contattato per via telefonica. Altri posti alternativi per vendere la merce non sono stati individuati finora.
Sdegno, quindi, non solo fra i residenti di via Inghilterra, ma anche fra tutti gli ambulanti arrivati a Termoli da fuori e trovatisi dinanzi all’area transennata. L’ordinanza non menziona altri posti dove questi commercianti possono posizionarsi per svolgere il proprio lavoro, ma sicuramente sarà trovata una soluzione. Ed al più presto. Anche se l’alternativa dovessero essere proprio le strade che circondano il mercato di via Inghilterra, quali via Belgio ed altre, con ‘buona pace’ dei cittadini che lì dimorano.
Maria Ciarlitto





