Termoli. Un viaggio all’interno dei sapori e delle tradizioni culinarie termolesi. Un percorso che dal porto adriatico ha portato una delegazione dello Slow Food di Chieti fino all’osteria Dentro Le Mura del borgo vecchio.
Grazie all’idea dello chef Antonio Terzano e alla disponibilità dei proprietari del peschereccio Papponetti. La delegazione è stata accolta proprio a bordo dell’imbarcazione per un primo buffet a base di antipasti di mare.
Seppie arrosto con i peperoni, frittata con le alici e altre prelibatezze. Poi tutti al ristorante, all’Osteria dentro le mura Terzano ha preparato una splendida mistestra di cicale e cicoria e il pappone.
Piatto della Termoli povera di una volta fatto con il pesce pescato sottocosta per l’impossibilità di uscire in mare aperto per le consuete battute a causa del maltempo. Una iniziativa che ha riscosso molto successo e trovato consensi tra i palati più fini. Il tutto condito con i sapori termolesi e i prodotti ittici dell’adriatico.
Lo scopo è stato quello di mettere in contatto il produttore con il consumatore finale. La prima degustazione in barca e poi al ristorante. Il tutto “annaffiato” con i vini delle cantine Di Giulio.
Giovanni Cannarsa





