TERMOLI. L’estate si avvicina e la nostra fantasia va a mille, alle spiagge dorate del Messico, al fascino artistico delle capitali europee, alle acque cristalline dei Tropici, alle cime sempre bianche del Cervino.
Fra un po’, infatti, è tempo di pensare alle vacanze, così non sono pochi quelli che si rivolgono alle agenzie di viaggio pochi mesi dell’estate per approfittare delle offerte e risparmiare qualche soldino. Quest’anno l’eterna disputa tra i fautori delle ferie relax ed i difensori dei viaggi culturali è però frenata dal carovita. Tuttavia se gli adulti rimuginano sulle vacanze, molti giovani si organizzano scegliendo la formula della vacanza- lavoro.
Una sorta di viaggio low cost che permette di fare il bagno con le tartarughe messicane o di visitare incantevoli città, pagando solo il biglietto dell’aereo. Le associazioni che organizzano questo tipo di campi estivi sono tante. Basta digitare sul motore di ricerca Google per imbattersi in decine di organizzazioni, tutte con la stessa proposta: qualche ora di lavoro in cambio di vitto ed alloggio in qualche angolino del pianeta.
Anche i giovani della cittadina adriatica non sono immuni a questo genere di viaggi. A confessarlo sono stati proprio alcuni ragazzi di Termoli, poco più che maggiorenni e con una voglia matta di ‘cambiare aria’. C’è chi andrà a Londra a fare il cameriere, chi nei villaggi turistici in veste di animatore, chi andrà a pulire le spiagge per conto di enti ambientalisti e chi ricoprirà il ruolo di guida per la visita delle chiese europee. Insomma, c’è n’è per tutti i gusti.
Se si spulcia attentamente la rete, poi, è possibile trovare offerte anche più stravaganti. “Le occupazioni richieste sono variegate- ha dichiarato Luca, un ragazzone di Termoli alto e sorridente che a giugno partirà per la Spagna, dove farà l’animatore turistico- in Danimarca, ad esempio, cercano persone per raccogliere fragole, in Norvegia cercano dog-sitter, in Germania muratori. Io ho scelto il lavoro più divertente!”. Non mancano, poi, associazioni ambientaliste che organizzano vacanze- volontariato sia in Italia che all’estero. Un modo diverso per ‘fare una vacanza’, visitare nuovi posti, stringere nuove amicizie ed essere d’aiuto a qualcuno. Naturalmente, in questo caso, si deve possedere molto spirito d’adattamento.
“Io invece ho già fatto il cameriere in Inghilterra, due anni fa- ha raccontato un altro ragazzo- sono partito con l’intento di lavorare in qualche bar per la stagione estiva, ma senza avere alcun indirizzo. Volevo imparare l’inglese. I primi giorni giravo senza meta con i curriculum in una mano ed un panino nell’altra. Poi ho trovato il ristorante, ho lavorato per tre mesi e sono stato benissimo”. Tuttavia, per trovare occupazioni stagionali nelle capitali europee, esistono delle agenzie di collocamento che vendono pacchetti all inclusive: volo, alloggio e posto di lavoro per una durata di circa tre, quattro mesi.
Per chi, però, non ha voglia di barcamenarsi fra spiagge sporche e servizio ai tavoli, dovrebbe seguire la stessa scia di Luca: partire per fare l’animatore nei villaggi turistici. Sole, mare, divertimento e tanta tanta vita sociale, sia con i ragazzi dello staff sia con le nuove conoscenze. “Poi, se si va all’estero- ha continuato Luca- si impara meglio anche la lingua del posto. Soldi e cultura, insomma, non è male!”.
I giovani di Termoli, pertanto, non ci stanno a questo momento di crisi. E se il denaro in famiglia scarseggia, si sceglie la soluzione ideale per averlo, con l’aggiunta dello svago, del divertimento e dell’esperienza lontano da casa. Volontari, camerieri, ambientalisti, animatori, braccianti. Le proposte di vacanze- lavoro per i giovani sono svariate, bisogna solo scegliere in base al carattere, alle competenze o allo spirito di avventura di ognuno.
Idee diverse per rallegrare l’estate. Sempre e solo in versione ‘low cost’.
Maria Ciarlitto




