venerdì 13 Febbraio 2026
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La processione sacra coinvolge centinaia di cittadini

TERMOLI. Un corteo interminabile di fedeli ha preso parte, ieri pomeriggio, alla tradizionale processione del Venerdì Santo, giornata della Passione di Gesù.

 

Si è partiti dal piazzale antistante la chiesa di Sant’Antonio, in seguito alla celebrazione della Santa Messa,  per raggiungere la Cattedrale nel Borgo Vecchio. Una Via Crucis gremita di gente, dunque,  ha percorso tutte le principali strade di Termoli lungo le quali altri cittadini attendevano con ansia di aggregarsi al corteo.

 

Come sempre, il momento più emozionante e suggestivo è stato l’incontro tra il Cristo morto e la Vergine Maria, portata a spalla, dalle donne della città vestite a lutto. Dopo l’incontro, uomini e donne si sono uniti in processione per procedere con la sfilata fino ad arrivare a piazza Duomo, dinanzi alla Cattedrale. Gran parte dei bambini, adolescenti, giovani e meno giovani ha preso parte alla processione del Venerdì di Passione, giornata importante prima dell’arrivo della Pasqua e della Resurrezione del Cristo.

 

Per un vero cristiano, infatti, è quasi doveroso partecipare agli eventi rappresentativi della Passione, che sta ad indicare tutta una serie di eventi dolorosi  che martoriarono Gesù fino al momento della sua morte. Non a caso, la croce di legno pesante portata da Gesù, simboleggia il dolore e la sofferenza cui fu sottoposto. Una sofferenza terminata nella serata del Venerdì Santo. 

 

Una giornata profondamente religiosa e sentita cui i fedeli tutti hanno cercato di non mancare.

 

Maria Ciarlitto