San Martino in Pensilis. Per il quinto anno consecutivo sono stati i Giovanotti a vincere la Carrese di San Martino in Pensilis, la tradizionale corsa dei carri trainati da buoi.
E’ la festa di San Martino in Pensilis anche se all’arrivo si è venuti alle mani tra i carristi dei giallorossi e quelli dei biancocelesti dei Giovani. Sette chilometri di volata, sono partiti per primi i giallorossi vincitori della scorsa edizione seguiti dai Giovani. Il terzo carro dei verdeoro, quello dei Giovanissimi, si è invece subito capovolto al momento del “girate”.
I carristi sono caduti a terra e il carro con il buoi è arrivato con netto ritardo in paese. E’ stato un testa a testa dall’inizio alla fine, poi sono nate le polemiche in quanto secondo qualcuno i Giovanotti sarebbero partiti prima dell’avvio urlato dal sindaco Vittorino Facciolla che ha avuto in seguito il compito di cercare di sedare gli animi nei pressi dell’arco della chiesa di San Pietro Apostolo dove si era radunata una numerosissima folla in tripudio.
La manifestazione è iniziata in tarda mattinata con la benedizione di carri, carristi, cavalieri e buoi. Poi il percorso di sette chilometri a ritroso e poi la partenza immediata. Dopo la corsa San Martino in Pensilis si è nuovamente colorata di giallorosso con i sostenitori dei Giovanotti che hanno sfilato per le vie del paese.
Proprio ai Giovanotti toccherà adesso, come vuole la tradizione, portare in processione per le vie del paese il busto di San Leo santo protettore di San Martino in Pensilis.
Giovanni Cannarsa





