venerdì 13 Febbraio 2026
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Reintegrati nella rosa giallorossa Panico, Sivilla, Panciulo e Stango

Termoli. Una riunione lunga ed estenuante fino a tarda notte. Si doveva analizzare la situazione del dopo Boiano che ha provocato l’allontanamento dal sodalizio giallorosso di cinque calciatori: il capitano Panico, Sivilla, Stango e Panciulo. Quattro pedine sicuramente importanti per i play off.

Giocatori, almeno i primi tre che sono stati quasi sempre titolari inamovibili al di là delle considerazioni personali. Il ‘terremoto’ ha turbato la tifoseria giallorossa e tutti coloro che seguono il calcio d’Eccellenza. Qualcosa è accaduto nel dopo Termoli-Boiano di domenica scorsa all’interno degli spogliatoi del Gino Cannarsa. Si dice che i giocatori abbiamo battuto cassa e chiesto i rimborsi arretrati, si dice che si aggirino intorno ai cinque mesi ma è solo una indiscrezione.

Una richiesta che, dopo una sconfitta per 0-2 contro un avversario già appagato dalla vittoria del torneo, è stata ritenuta ritenuta fuori da ogni logica dalla società che ha preso il provvedimento annunciato da queste colonne. Ma se l’Us Termoli sorprende perché non decide mai, quando lo fa si fa sicuramente notare. sorprende infatti riferire che passata la nottata ritorna di colpo il sereno in riva all’Adriatico. Ma non è la prima volta, anzi.

Anche perché nella riunione fiume tenutasi in un albergo del litorale c’erano all’ordine del giorno anche le possibili dimissioni dell’allenatore Donato Anzivino. Bufala o solo indiscrezione? In pochi veramente lo sanno ma pare che a parte la richiesta dei rimborsi qualche giocatore si sia fatto uscire questo particolare una volta abbondato lo stadio Gino Cannarsa dopo aver subito l’ennesima sconfitta del campionato.

Così come forse i calciatori in questione una volta avuto “picche” per i compensi avrebbero riferito di non giocare più e che non avrebbero più giocato neanche gli altri compagni che non erano stati allontanati. Sono quelle magie che a cadenza periodica l’Us Termoli riesce ad offrire a chi si interessa delle sua sorte.

Una di quelle telenovele alla Beautiful che ipotizza mille scenari ma non riesce mai a trovare il finale. Anche questa volta è successo così, a “tarallucci e vino”. Alla termolese maniera. La società per una volta si era esposta, fuori quattro giocatori che avevano osato sfidare la società, costi quel che costi.

Ma neanche il tempo di un riposino, ed è questa la vera notizia, e tutti e quattro sono stati reintegrati nella rosa della squadra. O perlomeno sono stati contattati e pregati di farsi trovare oggi pomeriggio allo stadio Gino Cannarsa per discutere con la società e rimettersi a disposizione di Anzivino che sembra dal canto suo non aver mai pronunciato la parola dimissioni.

Ma chi ha parlato con l’allenatore domenica dopo la partita, nel suo lungo parlare e parafrasare avrebbe invece colto questa possibilità. Dunque tutti abili e arruolati, come se niente fosse. Tutti ancora a disposizione di mister Anzivino, costi quel che costi. C’è da terminare il campionato e pensare ai play off.

La ruggine però ha trovato posto definitivo nell’ennesimo campionato logoro di tante polemiche e pochi risultati. L’ultimo incontro di Campionato vedrà i giallorossi di scena a Vastogirardi, poi i play off.

Giovanni Cannarsa