martedì 10 Febbraio 2026
Cerca

Religiosità e divertimento uniti nella tradizione termolese

TERMOLI. Bancarelle con ogni sorta di golosità, ambulanti di cd musicali, bracciali, occhiali da sole e collanine, gente che va e che viene, vigili urbani in divisa per mantenere l’ordine ed il controllo, palloni che svolazzano nell’aria, risate, voci e pianti di bambini.

In questa atmosfera così vitale e caotica si svolge il tradizionale rito della Madonna a lungo che ogni anno, nella giornata del martedì dell’Angelo, raduna tanta gente attorno alla chiesetta appunto della Madonna a Lungo, o meglio dell’antica chiesa dedicata a Santa Maria della Vittoria. Ubicato presso la statale che conduce a San Giacomo degli Schiavoni, l’edificio dista circa due chilometri dal centro abitato ed apre le sue porte soltanto in questa occasione.

Ragazzi, giovani ed intere famiglie così, ogni anno, continuano i festeggiamenti della Pasquetta portandosi sul luogo dove oltre a fare visita alla Madonna ed a pregare, trascorrono la giornata distesi sul manto erboso circostante, fra uno sguardo puntato alla splendida costa termolese ed un altro alle colline verdeggianti. Una sorta di picnic insomma durante il quale si prega, si mangia, si beve e ci si diverte.

Dopo le due messe mattutine delle 9.30 e delle 11, seguiranno altre due nel pomeriggio. La prima alle 16, la seconda alle 18 e sarà officiata dal vescovo della Diocesi di Termoli- Larino, monsignor Gianfranco De Luca, oltre ad essere preceduta da una sorta di processione composta da giovani che partendo dalla cattedrale raggiungeranno il santuario. Fortunatamente finora le condizioni meteo stanno reggendo abbastanza bene per cui molti cittadini, soprattutto i giovani, si sono riversati sullo spiazzale della chiesa. Zaini in spalla contenenti panini, snack e bibite, palloni, racchettoni e carte per giocare sull’erba.

“Ieri abbiamo festeggiato la Pasquetta in campagna- hanno dichiarato alcuni ragazzi, intenti a giocare a pallone- e oggi passeremo l’intera giornata qui. Domani purtroppo si torna a scuola, tanto vale continuare con i festeggiamenti oggi”. Altri giovani, invece, hanno portato con sé ogni sorta di cibo per il pranzo, ma non hanno saputo rinunciare ad acquistare una mega busta ricolma di caramelle gommose presso una delle bancarelle sparse sulla strada. “Sono la nostra tentazione- hanno commentato- le compriamo ogni anno. L’appuntamento fra amici per il martedì dopo la Pasqua è irrinunciabile per noi. E’ un proseguimento della scampagnata di ieri sicuramente, però la prima cosa che facciamo quando arriviamo qui è entrare in chiesa e pregare. Dopodichè ci diamo al divertimento, per tornare un attimo in chiesa prima di andare via”.

Qualcuno è arrivato in macchina, qualcun altro a piedi, altri ancora, incuranti del lungo percorso e delle temperature non proprio miti, sono arrivati in bicicletta. Questa mattina era un continuo via vai di persone ma, tempo permettendo, è sempre nel pomeriggio che si registra il pienone dei cittadini.

Maria Ciarlitto