venerdì 13 Febbraio 2026
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Al servizio clienti aumentano i consensi e scemano le polemiche

TERMOLI. Non tutti i mali vengono per nuocere. Così la raccolta differenziata porta a porta, che inizialmente ha fatto imbestialire molti cittadini di Termoli, risulta sempre più gradita fra gli stessi.

Certo, non ci si è lamentati per il servizio in sé e per sé, i motivi delle polemiche sono stati ben altri ed ormai anche noti, tuttavia da un po’ di tempo sembra che le polemiche si siano notevolmente affievolite fra i residenti termolesi i quali hanno riscoperto un forte senso civico. L’obiettivo di tutti, infatti, è proprio quello di tenere pulita la cittadina. Ed allora, via alla differenziata.

Se da una parte ci sono i cittadini che differenziano i rifiuti, dall’altro ci sono sia gli operatori della Teramo Ambiente che ogni mattina girano l’intera città per ritirare la spazzatura sia gli operatori del servizio clienti della stessa società. Il Numero Verde gratuito, infatti, è stato divulgato in modo capillare su tutto il territorio ed il front- office sito in viale Trieste garantisce un servizio di trenta ore settimanali ormai apprezzato dall’utenza che, ogni giorno, si reca presso lo sportello per ricevere le più svariate informazioni.
La cosa che fa maggiormente piacere è che lo sportello non è più ‘trafficato’ solo per lamentarsi, bensì la gente lo frequenta di persona o lo contatta per via telefonica per sapere piuttosto quando aprirà l’Ecocentro, come è possibile gettare i rifiuti speciali e così via. Pertanto, ancora una volta, la TeAm fa sapere ai cittadini che ci si può disfare dei rifiuti ingombranti tutti i giorni, dalle 9 alle 12, presso il deposito di via arti e Mestieri 27, conferendo tre, massimo quattro pezzi.

“Per i rifiuti verdi- ha spiegato Ivana Cappella, addetta al front-office- sono stati installati dei cassonetti in tre diverse zone di Termoli: Difesa Grande, Colle Macchiuzzo e Contrada della Torre, per agevolare i cittadini in questo periodo particolare di potature”. Pertanto il cittadino che si impegna a smaltire il suo rifiuto diventa sempre più intollerante nei confronti dei suoi concittadini che, invece, abbandonano ancora i rifiuti sul ciglio della strada.

Se si desidera una città pulita, bisogna agire in prima persona. Troppo semplice addossare la colpa agli altri. Termoli è sporca, è vero. Forse la ditta addetta alla pulizia della città, la Multiservice che molti confondono poi con la Teramo Ambiente, non provvede a sufficienza alla cura del verde, ma quanto influiscono i cittadini in questa sporcizia? Chi sporca Termoli? Forse bisognerebbe farsi anche un esame di coscienza, fortuna che in questi ultimi mesi i termolesi sembrano voler collaborare almeno con la TeAm.

Quest’ultima, fra l’altro, proprio in questi giorni sta provvedendo a far recapitare i kit della differenziata ai primi turisti arrivati in città. In comune, infatti, ed in giro per la cittadina sono state affisse delle locandine per avvisare i villeggianti del porta a porta e di dotarsi degli appositi contenitori, ritirandoli gratuitamente presso la sede di viale Trieste.

Insomma, c’è voluto un po’ di tempo. Mesi burrascosi di certo, ma alla fine sembra che la differenziata stia cominciando a girare meglio. 

Maria Ciarlitto