giovedì 12 Febbraio 2026
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Autonomia dai poli, l’Mpa punta sull’aggregazione dei movimenti

TERMOLI. Perché votare un partito politico e non un altro alle prossime lezioni europee che si terranno il sei e sette giugno? O meglio. Perché votare ‘L’Autonomia’ composta dai partiti quali La Destra, il Movimento per le Autonomie ed Alleanza di Centro e quindi Vincenzo Scotti, esponente dell’MpA, attuale Sottosegretario agli Affari Esteri e candidato al parlamento europeo?

“Bisogna votarci perché l’Mpa si schiera affianco ai movimenti autonomi europei- ha spiegato il candidato in persona che, ieri mattina, ha tenuto una conferenza stampa presso l’agriturismo La Contessa di Porticone, a Termoli – perché l’Europa ha bisogno di una voce unica, quindi dobbiamo andare sempre più verso un processo di Europa federale politica”. L’Europa, infatti, come ha ricordato Scotti, o imbocca con decisione una strada per lo sviluppo verso il Mediterraneo oppure si rafforza ancora di più un’Europa nordica e centralinista che guarda sempre più ad est.

“L’MpA ha una sua collocazione precisa- ha continuato il Sottosegretario- ma si muove sul territorio per far sì che le amministrazioni siano più attente ai problemi della gente. Noi dobbiamo essere fedeli al mandato che abbiamo ricevuto. Abbiamo una precisa linea politica, ma al contempo esprimiamo e rappresentiamo  interessi molto precisi che derivano dal patto che abbiamo fatto con gli elettori”.

‘Il tuo voto per un Meridione che conta’ recita la locandina del manifesto elettorale. Anche se poi, l’MpA, fa paura sul serio sia perchè è fermo sulla linea politica, ovvero non può essere accusato di essere trasformista, sia perché si è intransigenti sul rispetto degli accordi programmatici. Il Sottosegretario Scotti, poi, ha incentrato il suo discorso sui problemi reali della gente e, quindi, sulla crisi economica, sulla cassa integrazione, sulla disoccupazione.

“I politici, nonostante le problematiche della gente, continuano a discutere di altro- ha continuato Scotti- quindi che atteggiamento devono avere le persone verso la politica? Eppure sappiamo che la crisi economica mondiale richiederebbe un impegno europeo molto forte, sappiamo benissimo che il futuro del Meridione dipende da come si evolverà la situazione a livello europeo. Oggi, invece, in Europa la parte mediterranea non c’è così come non ci sono parole di impegno”.

Nonostante tutto, Scotti ha affermato che si sta svolgendo un lavoro molto positivo e se, come previsto dai sondaggi, l’MpA riuscisse a superare la soglia del 4%, la vicenda politica cambierebbe. “Non saremo più dipendenti da nessuno- ha concluso- non saremo più condizionati in alcun modo”. 

Maria Ciarlitto