venerdì 13 Febbraio 2026
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Cisam Termoli-Monna De Lizia Ceglie: giocatori termolesi ‘non sportivi’ e tifosi ‘ubriachi’

TERMOLI. Polemiche ancora polemiche, nonostante le due squadre di basket del torneo di serie C1 girone G siamo ormai in vacanza non si placa l’ira del Monna De Lizia Ceglie che attacca ancora la società adriatica della Cisam Termoli. La sconfitta a Tavolino deve aver pesato veramente tanto.

Questo perché il Ceglie ha accettato con troppo rammarico la decisione del giudice sportivo e da quanto si vocifera in giro sarebbe anche disposta ad acquistare un titolo sportivo di un’altra società pur di militare l’anno prossimo nel torneo di serie B. Questo perché con la sconfitta nei quarti di finale al Monna De Lizia Ceglie non viene lasciata la possibilità di presentare domanda di ripescaggio.

Cosa che invece potrebbe interessare la Cisam Termoli e la Fortitudo Monopoli che aspettano di sapere come andrà a finire la finalissima play off tra Ambrosia Bisceglie e Due Esse Martina Franca per conoscere la graduatoria finale del torneo. Il verdetto non è stato dunque accettato tant’è che sul portale www.tuttobasket.net è uscita un’accusa durissima a quello che sarebbe stato il comportamento della Virtus Termoli e all’atteggiamento del giocatore Danilo Del Cadia.

Nonostante le decisioni della Lega e al referto dell’ospedale per la società del Monna De Lizia Ceglie nulla di tanto grave sarebbe accaduto se non l’invasione di un tifoso che avrebbe inveito “solamente” contro due giocatori molisani al cospetto di quel che invece sarebbe accaduto una settimana prima al Palasabetta quando, così come cita la nota del Monna De Lizia Ceglie:

“Basti ricordare che nel corso della partita precedente, svolta a Termoli il 29 Aprile u.s. tali giocatori (non sportivi!) hanno incitato, fatto gravissimo, uomini ubriachi (di birra venduta nello stesso impianto sportivo ove si e’ svolta la partita!!!!!), tifosi della propria squadra (abbiamo le foto che documentano) ad attaccare i nostri supporter. Ebbene, tale attacco si e’ puntualmente verificato con pregiudizio anche dell’incolumità degli arbitri”.

Un attacco durissimo rispetto a quello che sarebbe poi avvenuto a Ceglie la domenica successiva che dai pugliesi viene così documentato:

 “si richiama quanto affermato in un comunicato ufficiale diramato il 09 c.m. dalla società Basket Termoli e si chiede alla Federazione ed alla stessa squadra molisana: se un giocatore (non sportivo!), un uomo, ha denunciato gravi danni fisici non provati da alcun esame medico solo per vincere una partita viene considerato il trascinatore morale (!) di un’intera squadra CHE COSA SI INTENDE PER MORALITA’?! Cosa dobbiamo insegnare alle centinaia di bambini che si sono avvicinati al basket nella nostra citte0: non imparate il rispetto delle regole e il rispetto per l’avversario, non migliorate il vostro fisico ed il vostro spirito, non divertitevi giocando………. sappiate, invece, che basta andare in ospedale prima di iniziare una partita per poterla vincere, sappiate che non saranno i vostri sforzi a decidere i risultati sportivi, ma un sistema che con lo sport ha poco a che fare e che sta creando un precedente pericoloso!!!”.

Ma il Monna De Lizia Ceglie seppure riconoscendo la decisione della giustizia sportiva affonda ancor di più l’attacco nei confronti della Cisam:

“Ed i fatti sono i seguenti: il giorno 03 Maggio u.s., domenica, ha luogo c/o il Palazzo dello Sport di Ceglie Messapica la partita valevole come gara 3 quarti di finale dei play-off per il passaggio in Serie B tra Monna Delizia A.D. Basket Ceglie e Cisam Virtus Termoli. La partita si conclude 77-60 per la squadra di casa che guadagna sul campo l’accesso alle semifinali. Prima della partita, nel corso del riscaldamento, un uomo, abitante in Ceglie Messapica, ha invaso il campo avvicinandosi a 2 giocatori della squadra avversaria ed inveendo, senza procurare alcun danno fisico, contro quelli che erano stati protagonisti di gesti a dir poco incresciosi nel corso delle partite precedenti”.

In sostanza il Monna De Lizia Ceglie da un lato accetta il verdetto ma dall’altro lo rigetta. Polemiche che si trascineranno per molto tempo ancora fino al prossimo campionato quando salvo acquisto di titoli e ripescaggi le due squadre si troveranno di nuovo di fronte. Punire il gesto oppure l’intenzionalità? Solitamente la giustizia sportiva propende per la seconda ipotesi ma a quanto pare a Ceglie si sarebbero verificate entrambe le cose. Se è pur vero che sono stati presentati ricorsi e ricorsi da entrambe le società e la Lega Basket ha stabilito lo 0-20 a tavolino per la Cisam Termoli.

Giovanni Cannarsa

La nota integrale diffusa dalla società Monna De Lizia Ceglie si trova al seguente link: http://news.tuttobasket.net/News/leggi.php?id=188271