giovedì 12 Febbraio 2026
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Dal Molise all’Europa per chi merita, la battaglia di Erminia Gatti

TERMOLI. “Una Repubblica fondata sul lavoro e sulla legalità”.  Riaffermare i principi costituzionali: è questa  la proposta ambiziosa ma concreta che l’avvocato 34enne Erminia Gatti, specialista in diritto amministrativo, vorrebbe attuare.

Un impegno serio, a cui dedicare interamente le proprie energie, elemento distintivo e tratto caratteriale, oltre che background formativo, di una persona da dieci anni nella “palestra” ideale della politica, pur senza aver ambito e maturato in precedenza esperienze di candidature partitiche ed istituzionali. Un percorso di convinzione che da almeno quindici anni l’ha portata a seguire l’attività del leader dell’Italia dei Valori, l’ex magistrato simbolo di Mani Pulite, Antonio Di Pietro.

A proporla prepotentemente alla ribalta in questa campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento europeo, è stato proprio lui, nell’ottica di quella rivoluzione rosa che ha portato nelle liste dell’ IDV giovani donne,  capaci ed affermate. 

La candidatura dell’avvocato Erminia Gatti per la circoscrizione Sud rappresenta un’apertura delle istituzioni , incluse quelle comunitarie, alla società civile. E’ stato questo l’obiettivo del fondatore del movimento che, in appena due lustri, ha saputo radicare sul territorio il suo partito, coinvolgendo migliaia di persone ed eleggendo centinaia di rappresentanti in tutti i livelli amministrativi.  La rosa di nomi che l’Italia dei Valori ha proposto agli elettori per le Elezioni Europee del 6 e 7 giugno è costituita da persone non legate in modo parassitario a scranni di potere o a remunerazioni appetibili.

“Personalmente e come riferimento politico – afferma l’avvocato Gatti – mi ritengo progressista e riformista, alveo nel quale bene si incarnano le idee e i programmi dell’Italia dei Valori. Etica e questione morale, grandi riforme, sono temi che da sempre mi appassionano, tanto da far venir meno anche quel connotato leaderistico da cui è partita l’ondata che ha dato corpo al dipietrismo. Perseguo un ideale astratto e pulito di giustizia, credendo fermamente nella legge.

La mia vocazione, la Laurea in Giurisprudenza, ne rappresentano lo sbocco naturale. Desidero concentrare i miei sforzi, quello che potrà essere il mio contributo e la mia attività ad una svolta autentica della politica. Penso al motto ”legalità, legalità, legalità” che contraddistinse la discesa in campo di Di Pietro”.

Sulla campagna elettorale, nonostante l’ampio bacino del collegio (Molise, Abruzzo, Campania, Puglia, Calabria, Basilicata), Erminia Gatti non si scompone. E’ stata capace di afferrare il senso e le chance che le nuove frontiere della comunicazione offrono per farsi conoscere,  vedi Facebook, blog e mezzi di immediata propagazione, ma soprattutto il fondamentale contatto con la gente che via via, nel corso degli anni, si è andato perdendo.

“Una battaglia difficilissima, ma ci credo! Non potrebbe essere diversamente,  altrimenti non avrei accettato la sfida. In particolare voglio rafforzare quei legami  che mi vedono come espressione geografica del territorio al quale appartengo, una spinta a rappresentarne le istanze nel miglior modo, qualora il popolo dovesse eleggermi.

Ritengo che occorra sobrietà e capacità di analisi per affrontare seriamente le assemblee di Bruxelles e Strasburgo, dove far prevalere gli interessi convergenti per il nostro Sud senza amplificare sterili contrapposizioni tra le varie formazioni politiche,  come accade per i classici canovacci che ingombrano la polemica locale e nazionale.

Punto sul voto del Molise, dove mi sto spendendo al meglio, con incontri mirati, che mi permettono di raccogliere le istanze e le esigenze del territorio che intenderò rappresentare. Sto ricevendo largo consenso anche nelle altre regioni: sono numerosi i circoli ed i coordinatori che mi contattano e che sto incontrando proprio in questi giorni”.

emanuelebracone@termolionline.it