martedì 10 Febbraio 2026
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Emet-‘Comenius’ per salvaguardare l’ambiente naturale comunitario

TERMOLI. Dopo due viaggi all’estero, Finlandia ed Estonia, si è arrivati al terzo appuntamento tutto italiano. Gli studenti e gli alunni della 4 A Erica e delle classi 4 A e B ad indirizzo turistico del liceo tecnico commerciale ‘G. Boccardi’ di Termoli, infatti, stanno ospitando in questa settimana insegnanti e studenti stranieri che, come loro, hanno aderito al progetto europeo Emet, EnvironMentally Educated Tourist.

Si tratta di un progetto europeo multilaterale ‘Comenius’ al quale partecipano, oltre all’Italia, anche la Finlandia, l’Ungheria, la Polonia e l’Estonia, aggiuntasi di recente. “Il progetto è stato presentato nel gennaio 2008- ha spiegato la docente dell’Itis, Frine Bravi, coordinatrice del progetto- approvato dalla Commissione Europea e finanziato dall’agenzia nazionale Socrates. Questo è il terzo incontro di ‘scambio’, il prossimo appuntamento sarà in Ungheria mentre quello conclusivo in Polonia”.

Undici gli allievi del Boccardi che hanno aderito al progetto, il quale durerà fino al 31 luglio del 2010. Si tratta di Aldo Cannarsa, Marika De Rosa, Irene Ferrero, Maurizio Fiorilli, Chiara Fratini, Giamaica Liberatore, Nunzia Mangiarape, Pamela Marinelli, Noemi Mascilongo, Veronica Pulvirenti e Titti Santoro. L’obiettivo del progetto è quello di educare le nuove generazioni alla salvaguardia dell’ambiente. In effetti, se da una parte il turismo contribuisce allo sviluppo economico del paese, dall’altra può essere anche fonte di problemi se gli operatori del settore non sono consapevolmente preparati.

Nel corso della conferenza svoltasi in mattinata, pertanto, i tre docenti dell’Itis che hanno curato l’iniziativa, la Bravi ma anche i docenti Oscar Scurti e Maria Goretta Lombardi, hanno presentato alcuni degli studenti e delle insegnanti rappresentativi dei quattro paesi che, a turno, hanno riposto in lingua inglese alle domande rivolte loro per spiegare brevemente la loro esperienza. Si tratta, quindi, di una sorta di classe pilota che ogni partner ha identificato per costituire poi un’agenzia turistica in cui sviluppare un ‘business plan’  per un ‘turista verde’.

Mentre le insegnanti sono accolte in alcune strutture ricettive locali, i ragazzi sono ospiti nelle famiglie degli allievi del Boccardi. Collaborazione, soddisfazione e complicità caratterizzano il clima che intercorre fra tutti, italiani e non, tanto che il progetto è stato in grado di sviluppare ed incentivare le conoscenze con le persone appartenenti ad altri Stati europei.

Persone che hanno un unico obiettivo: contribuire allo sviluppo del turismo sostenibile per proteggere l’ambiente attraverso l’adozione di misure e strumenti ecocompatibili. Un lavoro importante, quindi, la cui prima parte è stata mostrata durante l’incontro mattutino. Il progetto infatti, prevede l’adozione di alcune strategie di marketing finalizzate all’acquisizione di un marchio di qualità.

Il prodotto finale, invece, sarà un corso online, utilizzando la piattaforma comunicativa ‘Moodle’ in modo tale che i partner possano beneficiarne anche in futuro.

Maria Ciarlitto