mercoledì 11 Febbraio 2026
Cerca

Il sindaco revoca lo sgombero, i residenti tornano a casa

TERMOLI. Finalmente dopo tanto clamore e numerose polemiche Palazzo Narducci è tornato alla normalità.

Questa mattina, infatti, il sindaco Vincenzo Greco ha firmato la revoca dell’ordinanza di sgombero, con soddisfazione dei residenti che pertanto sono potuti rientrare nelle proprie abitazioni. Ma le proteste non sono mancate. Gli sfollati, infatti, sono furiosi con il sindaco che ha fatto perdere loro troppo tempo, ed inutilmente, con i giornalisti ‘rei’ di averli buttati a terra con i vari articoli, con i vigili del fuoco, colpevoli di aver ‘scatenato l’inferno’.

Insomma una soddisfazione abbastanza limitata, perché se da una parte i residenti delle scale A e B di via Saverio Cannarsa sono ben lieti di tornare a casa, dall’altra sono infuriati con tutti. “La palazzina non è mai stata a rischio- ha urlato una signora della scala B- è stata messa in atto solo una pagliacciata, sia perché il palazzo non sarebbe mai crollato sia perché se fosse crollato, si sarebbe portato dietro anche le scale C e D, comprese le altre attività commerciali che non affacciano su Piazza Monumento e che, chissà perché, sono state rimaste aperte tutto questo tempo!”.

Un dubbio che assale anche il titolare di un minimarket e di un negozio per l’infanzia, i quali assieme alla biblioteca comunale ‘G. Perrotta’ ed alle altre attività lì ubicate, sono stati costretti a tenere le saracinesche chiuse per tutti questi giorni. Un mese esatto di chiusura, che non ha fatto certo bene agli incassi, già di per sé rovinosi in questi ultimi tempi. “Capisco il timore dell’amministrazione comunale- ha confessato uno dei titolari- ma si potevano almeno accelerare i tempi facendo lavorare congiuntamente i due tecnici. E poi non comprendo affatto il comportamento assunto. Se una struttura così grande è a rischio cedimento, dovrebbero essere in pericolo tutti i residenti e gli esercenti della zona, non una metà, compresa poi la struttura scolastica Principe di Piemonte. Insomma, se non si è proceduti ad una evacuazione totale, vuol dire che tanto a rischio non siamo!”.

Altri residenti, invece, hanno preferito non commentare, ma hanno manifestato il desiderio di tornare a casa. Palazzo Narducci questa mattina era gremito di gente, tutti in attesa del rientro. L’ordinanza di sgombero è stata data, ora non resta che aspettare il riallaccio dell’ascensore e della fornitura di gas, che erano state sospese.

Maria Ciarlitto