TERMOLI. Ad alcuni mesi dalla presentazione degli esposti denuncia contro il funzionario responsabile del settore Finanze al comune di Termoli e di un giudice onorario di Tribunale, la sezione operativa della Guardia di Finanza, incaricata dalla Procura della Repubblica di Larino, ha inviato alcuni suoi uomini ad acquisire documentazione sul rapporto tra l’amministrazione comunale e la società concessionaria del servizio di trasporto urbano, la società Gtm srl.
A ricorrere alla magistratura, con le Procure frentana e quella di Bari, oltre al Csm, fu la società Sia srl, creditrice di alcuni milioni di euro per via della cessione di quote alla Gtm per il centro commerciale Monforte di Campobasso.
Con un pignoramento in atto, i legali della società che fa capo all’imprenditore edile Nicola Nuozzi, intimarono al Comune di non versare i contributi per il servizio alla società. L’inottemperanza a questa richiesta, peraltro discussa giudizialmente, con la giunta a ricorrere contro lo stesso pignoramento, ha innescato l’ulteriore livello di contenzioso.
Per questo, dopo un secondo esposto, indirizzati ad acquisire tutto il carteggio e a chiamare in corresponsabilità eventuali azioni degli amministratori e della struttura, è partita l’attività d’indagine sul campo, con gli uomini delle Fiamme gialle a presentarsi prima dal direttore generale e, quindi, salendo i gradini per raggiungere il settore Finanze, dove in almeno tre visite hanno trascorso alcune ore della mattina.
Ovviamente, questa presenza ingombrante non è passata inosservata, tanto da richiamare numerosi operatori dell’informazione e anche capannelli di curiosi, tra cui amministratori di maggioranza e opposizione, in municipio per le varie sedute di commissione.
Chieste informazioni al segretario generale, il dottor Donato Petrosino ha risposto, “solo una visita di cortesia”.





