TERMOLI. La crisi economica non sempre fa vedere nero. Quando chiude un’attività, le ragioni alla base di queste decisioni non sono mai davvero rosee. Eppure la serrata dell’atelier di via Adriatica a Termoli, a tutti noto come quello di Maria Giovanna, ha portato una coda positiva.
Lo si apprende leggendo il cartello bianco in A4 scritto al computer e affisso come comunicazione sulla saracinesca dell’ex centro di sartoria.
Uscendo anche dal solco della privacy, la titolare mette al corrente i suoi amici e clienti di aver ricevuto un’offerta irrinunciabile, per diversi motivi, e ringrazia loro per la fiducia nutrita sino a quel momento sulla sue capacità professionali.
emanuelebracone@termolionline.it






