martedì 10 Febbraio 2026
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Le nuove ‘fioriere’ di Termoli, i sacchetti della raccolta differenziata porta a porta

TERMOLI. Perché mai protestare per l’ordinanza emanata dal sindaco di Termoli Greco circa la rimozione di oggetti ‘ingombranti’, questa almeno la visione del primo cittadino, e quindi di vasi, panche e fioriere davanti alle attività commerciali ed alle abitazioni se il decoro urbano consta di cumuli di rifiuti urbani?

Ci sono i sacchetti della spazzatura ad abbellire la città ed a renderla più attrattiva per i turisti! Questo lo sfogo di molti cittadini e commercianti, soprattutto di quelli di via Martiri della Resistenza, che sono inviperiti per la situazione venutasi a creare. “Ed hanno il coraggio di darci la Bandiera Blu!- hanno esclamato alcuni esercenti- negli ultimi anni le amministrazioni che si sono succedute a Termoli hanno fatto a gara per rovinare la vita dei cittadini e la stessa città. E’ una vergogna! Da ieri sera la TeAm ancora viene a ritirare i rifiuti ed i sacchetti sono qui in bella mostra, accanto alle fioriere, a lasciarsi intiepidire dal sole. Ed i cattivi odori si sprecano!”.

“Ed ora vengono anche ad ordinarci di rimuovere le fioriere!- ha continuato la titolare di un’altra attività commerciale di via Martiri della Resistenza- certo, perché al posto dei fiori mettiamo i bidoni della spazzatura! Se si tratta di pagare un minimo di suolo pubblico per lo spazio che occupa una fioriera, noi lo paghiamo, ma non si può far morire tutto. Io la fioriera non la tolgo, aspetto che venga qualcuno a multarmi e poi vediamo. Piuttosto pensassero a multare chi non adempie al proprio dovere, come ad esempio chi non ritira la spazzatura!”.

Già. Ma alla fine, riflettendoci, non è vero che Termoli non sarà più colorata e profumata. Dell’odore, anzi del cattivo odore della spazzatura e dei contenitori multicolor non ne teniamo conto? A cambiare sono solo  ‘aroma’ e colori insomma. “Se chi amministra andasse un po’ in giro per le città italiane e non- ha dichiarato un esercente- si potrebbe rendere conto che qui si sta facendo tutto il contrario di tutto! L’amministrazione non presta ascolto ai cittadini, ma la stessa non deve dimenticare il fatto che il comune è dei cittadini, la città è dei cittadini, tutto è dei cittadini! E la cittadinanza è scontenta di molte cose. Io non sono né di destra né di sinistra, ma ora si sta sbagliando tanto!”.

Intanto, però, rifiuti a parte, i termini dell’ordinanza sono scaduti ed alcuni inadempienti ieri mattina hanno ricevuto una ‘sorpresa’. Gli oggetti non rimossi dai proprietari, sono stati rimossi dai vigili urbani. Altri esercenti, invece, si sono adeguati facendo sparire fioriere, tavolini e panche. E Termoli sembra svuotata in alcune zone dove l’occhio, ormai, era abituato ad avere un’altra visuale.

Maria Ciarlitto