martedì 10 Febbraio 2026
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Mascolo apre la campagna elettorale per il rinnovo della rsu in Fiat

TERMOLI. La Fim-Cisl si candida a gestire la fase di transizione in stabilimento che separa l’attuale organizzazione produttiva e industriale con quelle che potrebbero essere le nuove tarature se, dopo Chrysler, anche la Opel dovesse rientrare nell’orbita del Lingotto.

Un monito chiaro, quello espresso stamani davanti al direttivo e collettivo regionale della federazione metalmeccanica cislina, dal segretario regionale molisano Riccardo Mascolo e da Gianni Notaro, entrambi dirigenti nazionali, dopo l’ultima assise congressuale che ne ha rieletto i vertici.

Nella sede del Fuori Termoli, in via Corsica, ormai location preferenziale per ospitare le assemblee di quadri e dirigenti, la segreteria regionale ha aperto, di fatto, la campagna elettorale interna alla Fiat Powertrain Technologies di Rivolta del Re per il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie, che dovrebbe avere luogo entro il mese di giugno.

Pochi giorni fa si è insediata la commissione interna, con la presidenza affidata a Mario Di Benedetto, un esponente della Fiom-Cgil.

Nell’excursus dell’attività promossa da un direttivo all’altro, Mascolo non ha lesinato di sottolineare la diversità di veduta con la principale sigla antagonista, la Uilm-Uil, distinta e distante su tematiche interne, come la battaglia per il diritto alle cure termali, e quelle più platealmente esterne, vedi la manifestazione nazionale di Torino, disertata dagli uomini guidati da Antonio Di Pardo.

emanuelebracone@termolionline.it