venerdì 13 Febbraio 2026
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Operatori turistici ed economici al seminario di assistenza sanitaria integrativa

TERMOLI. Un seminario sull’assistenza sanitaria integrativa nel settore turistico, targato Federalberghi, è quello svoltosi in mattinata presso la sede della Confcommercio di Termoli, in via Cile 1, al quale hanno partecipato molti operatori turistici ed economici.

Una giornata di studi, coordinata da Anna Vaccaro, presidente di Federalberghi Campobasso, in cui Maurizio Santonocito, responsabile del settore economico della Federalberghi e Salvatore Pierri, responsabile del fondo Fast, si sono alternati per fornire gli elementi introduttivi circa l’assistenza sanitaria integrativa per le aziende alberghiere e per offrire una panoramica sulle disposizioni in materia fiscale dell’impresa alberghiera.

“Questo è il primo di una serie di incontri utili per noi- ha esordito la Vaccaro-  per cui cerchiamo di fare gruppo, anche se dalle nostre parti spesso non succede, perché per noi sta per iniziare il lavoro più difficile dell’anno”.  Dopodiché la parola è passata al dottor Pierri, il quale ha parlato ai presenti del fondo Fast. “Nato nel 2005, senza fini di lucro, il Fast è il fondo di assistenza sanitaria integrativa per i dipendenti da aziende del settore turistico- ha dichiarato il responsabile- è stato costituito dalle sigle sindacali nazionali quali Federalberghi, Faita, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil con lo scopo di garantire ai lavoratori iscritti, trattamenti di assistenza sanitaria integrativa, in applicazione di quanto previsto dal Ccnl per i dipendenti di aziende del settore Turismo”.

Insomma, mediante il Fast, per tutti i lavoratori dipendenti di alberghi, campeggi, residence, porti turistici, ostelli, colonie ed altre strutture ricettive, il contributo dovuto a tali fondi è pari a dieci euro mensili. Il lavoratore non protetto dalla copertura assicurativa può richiedere all’azienda l’erogazione delle prestazioni mentre la mancata iscrizione al fondo Fast può comportare somme aggiuntive di mora fino ad un massimo di dodici mensilità. Pierri, poi, assieme al responsabile della Federalberghi Santonocito, ha passato brevemente in rassegna le varie prestazioni del piano sanitario, sia in strutture convenzionate con il fondo Fast sia in quelle non convenzionate, fornendo informazioni circa i vari convenzionamenti ed i servizi di consulenza che spettano ai dipendenti.

Insomma, una mattinata interessante per tutti gli operatori del settore che, se iscritti al fondo Fast, avranno notevoli vantaggi perché avranno a disposizione una rete di strutture sanitarie convenzionate non indifferente, una centrale operativa telefonica che permette di prenotare direttamente visite ed esami, potranno usufruire di una copertura completa sia in Italia che all’estero e, al contempo, i tempi di attesa tra richiesta e prestazione sanitaria saranno ridotti al minimo.

Maria Ciarlitto