venerdì 13 Febbraio 2026
Cerca

Più che grandi politici, gente e idee nuove’. Vito D’Aprile presenta la sua lista

CAMPOMARINO. E’ uno dei volti nuovi in questa campagna elettorale per le amministrative chiamato alla successione del primo cittadino uscente Anita Di Giuseppe. Vito D’Aprile è il candidato sindaco della lista “Campomarino Democratica”. Una scelta precisa voluta da alcuni gruppi politici di centrosinistra che hanno deciso di far apparire i propri simboli sul logo elettorale.

Sono il Partito Democratico, Sinistra e Libertà e i Comunisti italiani. Vito D’Aprile è stato il primo candidato sindaco che insieme a coloro che lo sostengono si è presentato all’elettorato. Un modo nuovo di concepire la politica con la voglia di lasciare i vecchi schemi e dare lustro al centro adriatico. Per l’occasione non sono mancati il consigliere regionale Mauro Natalini, il segretario regionale del Pd Annamaria Macchiarola e l’assessore provinciale Nicola Occhionero.

La lista Campomarino Democratica è nata dal confronto che negli ultimi mesi il candidato sindaco e il gruppo hanno tenuto con le varie categorie che costituiscono la collettività. Ma anche dalla voglia di fare più spazio ai giovani per un rinnovamento della classe politica del paese. D’Aprile non le manda certamente a dire riferendosi ad un’altra delle liste civiche in competizione che a suo dire coniugherebbe l’asse già visto nelle ultime elezioni amministrative di Venafro.

Un gruppo dell’Italia dei Valori e un altro che fa capo a uno specifico gruppo di riferimento di esponenti regionali di Forza Italia. Ma al momento quello che più interessa è convincere l’elettorato. “Crediamoci” è il motto che appare sulle gigantografie sparse per le vie del paese.

L’attenzione di Campomarino Democratica è rivolta allo sviluppo che passa attraverso l’urbanistica, il turismo e l’ambiente. La salvaguardia delle Fantine e per la restituzione degli accessi sulle spiagge alla collettività. Ma tra le idee di D’Aprile c’è anche la rivalutazione del centro storico e le attività produttive come l’artigianato, commercio e agricoltura per i quali deve essere individuata una zona dove dovranno sorgere gli insediamenti produttivi.

“Più che grandi politici – ha spiegato Vito D’Aprile – occorre gente nuova con idee nuove”. I candidati consiglieri che sostengono D’Aprile sono Antonietta Iolanda Vaccarella, Vincenzo Cordisco, Nicoletta Marraffini, Giuseppe Carrino, Luisa Conti, Ubaldo Dicenso, Alessio Flocco, Alessandra Pomponio, Mario Belpulsi, Antonio Marini, Teresa Di Vito, Daniele Di Paolo, Claudio Pantalone, Antonio Ciavarella, Monica Pilone, Marco Iannella.

Giovanni Cannarsa