TERMOLI. Da quando gli elementi di abbellimento e di decoro urbano posizionati sulle strade di Termoli sono da condannare? Da ieri mattina, quando il sindaco Vincenzo Greco ha comunicato che entro cinque giorni e, quindi, entro il 24 maggio chiunque abbia degli elementi di decoro quali vasi, fioriere, panchine ed altri oggetti di arredo davanti alla propria abitazione od attività commerciale, dovrà rimuoverli. Pena una sanzione prevista dal vigente Codice della Strada.
Una comunicazione che ha di fatto scatenato un putiferio fra gli esercenti del centro cittadino i quali, con tanto sacrificio, mandano avanti le proprie attività. “Il sindaco ci sta rovinando- ha esclamato un esercente che non era ancora a conoscenza di tale situazione- ed i bidoni della differenziata non intralciano la strada? Se abbiamo delle fioriere è per abbellire la città. Se non ci pensa il comune al decoro urbano dobbiamo pensarci noi! E poi, io ho dei vasi con delle piante anche per tutelarmi dai parcheggi abusivi!””.
Già. I parcheggi in centro. Ma il rimedio è stato trovato dall’amministrazione comunale. “Su questo non ci sono problemi- ha commentato il vice- sindaco Francesco Caruso, ‘coinvolto’ in qualche modo in questa storia dal momento che al sua famiglia è titolare di un noto ristorante del centro- nei prossimi giorni presenteremo in conferenza stampa il piano che vieta la sosta in centro pertanto non si potrà più parcheggiare. Pertanto ci sarà anche un restringimento della carreggiata ed un allargamento dei marciapiedi che al momento non sono in grado di supportare il passeggio. Così le attività commerciali saranno anche maggiormente visibili”.
Gli esercenti, però, non sono affatto d’accordo su quanto detto da Caruso. Anzi. “Tutti gli anni è la stessa storia- ha dichiarato un’altra esercente di un’attività sita lungo il corso Nazionale- ho questa panchina qui davanti da un paio d’anni. Devo pulirla tutti i giorni ma non la tolgo per offrire un servizio migliore ai clienti che magari vogliono degustare un gelato standosene seduti. Che problema c’è? La ditta che dovrebbe pulire la città non esegue il proprio lavoro, i marciapiedi sono sporchi ed ogni mattina siamo noi esercenti a pulirli, visto che abbiamo delle attività commerciali. Non solo non si tiene Termoli pulita, addirittura la si vuole rendere anonima ed invivibile! Ma come è possibile che un sindaco decida questo? E’ assurdo!”.
Eppure, questo è quanto deciso. Lo stesso Caruso, poi, ha affermato che l’intervento di rimuovere gli ‘ostacoli’ dalla circolazione è necessario, in virtù dell’articolo 7 del codice stradale. Sarà, ma tutti ne sono contrariati. Ora non resterà altro che vedere il comportamento che gli esercenti, ma anche i cittadini, adotteranno nei prossimi giorni.
Maria Ciarlitto




