venerdì 13 Febbraio 2026
Cerca

Scempio in via Sannitica, decolla l’isola non ecologica

TERMOLI. Via Sannitica, angolo con via XXIV maggio. Una discarica a cielo aperto. E’ incredibile come in un posto così centrale, nella medesima strada che ospita il municipio e a poche decine di metri dal tratto di lungomare più centrale della spiaggia termolese si annidino zone di accumulo di rifiuti.

Un cattivissimo odore attira l’attenzione dei curiosi, salvo poi decretarne un più salubre giro al largo, con il disgusto di chi non sa come giustificare ai propri occhi e al proprio olfatto un simile degrado.

E’ pur vero, però, che se colpevoli sono coloro che non hanno eliminato fisicamente da quel crocevia i due contenitori generici per i rifiuti solidi urbani, dove per decenni i residenti hanno gettato la spazzatura prodotta in casa (identico discorso per le attività del circondario), in questo caso una complicità indiretta tra il gestore TeAm e l’amministrazione comunale di centrosinistra, altrettanta responsabilità va additata a carico di coloro che, nonostante sia in vigore – nel bene o nel male  il sistema della differenziata porta a porta – utilizzino quella zona per scaricare l’indicibile, ingombranti compresi.

Un invito, una esortazione davvero calorosi, specie con il levar del sole, che a picco ridurrebbe quel cumulo a una montagnola nauseabonda, a rimuovere lo scempio, ritirando per sempre quei cassonetti e vigilando sul corretto comportamento di amministratori, gestori e amministrati.

emanuelebracone@termolionline.it