Termoli. Promuovere la cultura dell’anti tabacco. Il non fumare come viver sano e con la consapevolezza che il 90% dei tumori al polmone sono causati dal fumo di sigaretta.
Queste sono state le prerogative del concorso europeo per le scuole “Smoke free class competition” che ha visto la partecipazione in Molise di 180 studenti tra gli undici e i 16 anni delle scuole della regione. Tre gli ambiti di premiazione, all’Itis Majorana si è svolta la parte finale del progetto che ha visto vincere la prima A proprio del Maiorana.
Il progetto è stato elaborato dal dottor Salvatore Panaro dirigente del servizio assistenza socio sanitaria della regione e dalla dottoressa Carmela Franchella della Lilt referente regionale della manifestazione. I ragazzi hanno aderito con la presentazione di testi ed elaborati e hanno dovuto dichiarare di non fumare per almeno sei mesi, tanto quanto sono rimasti coinvolti nell’iniziativa di sensibilizzazione.
Si è cercato di coinvolgere i più giovani perché proprio loro dovrebbero capire l’inutilità del fumo. E’ forse meno difficile il non iniziare a fumare rispetto chi in età adulta, per un problema o per l’altro, decide o è costretto a smettere di fumare le sigarette. Smoke free class competition rientra nel programma nazionale del tabagismo e a sostegno delle leggi dello stato Italiano e delle regioni.
Un momento di confronto importante, i più giovani dovrebbero infatti capire che forse a fumare si comincia per gioco oppure perché lo fanno gli amici. Ma ad un certo punto, con il passare degli anni, è veramente difficile trovare la forza di smettere. Allora per non arrivare fino a quel punto, prima anche che lo stesso organismo e la vita umana possa essere compromessa, è meglio fare un passo indietro e decidere di smettere una volta per tutte.
Per chi non fuma è invece fondamentale capire che non esiste nessun motivo essenziale per iniziare a farlo.
Giovanni Cannarsa






